UMBRIA | Salvini a Perugia: “Qui non ci sono fascisti, ma italiani orgogliosi di esserlo” [VIDEO]

“Per vincere in Emilia Romagna e in Calabria metteremo tutto l’impegno di cui siamo capaci”. Le sardine? "Fatemi occupare di lavoro, di pensioni, di tasse, di sicurezza, di quello che vogliamo fare. Se devo divertirmi, vado al parco giochi"

A margine della festa della Lega a Perugia, Matteo Salvini ha liquidato le domande dei giornalisti sulla manifestazione delle ‘sardine’, in corso nel centro storico del capoluogo umbro in occasione del suo ritorno in Umbria. “In Umbria non ci sono fascisti, ma italiani orgogliosi di essere italiani“, ha sottolineato l’ex ministro dell’Interno.

“Fatemi occupare di lavoro, di pensioni, di tasse, di sicurezza, di quello che vogliamo fare. Se devo divertirmi, vado al parco giochi”, ha detto il leader del Carroccio, spiegando di non dare importanza al movimento: “Ciascuno ha il diritto di protestare contro i razzisti, fascisti, nazisti, marziani – ha detto – noi ci occupiamo di cose concrete, parliamo di Umbria, di una giunta che comincia a lavorare, di vita reale“.

“La Lega sara’ in piazza in tutta Italia il 14 dicembre mentre ci sono pescioloni e pesciolini che gridano al razzismo e al fascismo, e non ci sono ne’ il fascismo ne’ il razzismo. Noi ci occupiamo di tasse, crescita, giovani e lavoro, futuro e facciamo proposte“.

Quel giorno Salvini, ha ha fatto sapere egli stesso, sara’ in piazza a Milano. E sottolineando la coincidenza della manifestazione delle ‘sardine’ annunciata a Roma lo stesso 14 dicembre, l’ex ministro ha detto: “A loro lasciamo le piazze contro, gli insulti, la caccia al fascismo”, mentre “noi ci accontentiamo di fare proposte, idee, disegni di legge”.

Commentando l’opera di uno scultore napoletano in cui un il leader della Lega è rappresentato mentre spara a due immigrati: “Dicono che noi leghisti siamo ignoranti, non capiamo l’arte. Ma piu’ che un’opera d’arte mi e’ sembrata una cazzata. A me pare una schifezza”.

Poi l’attacco a Fabio Fazio e al suo Che tempo che fa: “Domani mi perdo quel pozzo di scienza di Fazio, che invita Saviano a Carola Rackete. Un momento di grande televisione”. “Certo che invitare su una rete pubblica, pagata da soldi pubblici, una che ha speronato una motovedetta italiana rischiando di uccidere 5 militari italiani, succede solo in Italia. Altro che in televisione, in galera dovrebbe andare”. Poi su Facebook poi scrive: “L’eccitato Fazio avra’ il ‘piacere e l’onore’ di ospitare a vostre spese la signorina Carola. Nota bene: se non speronate navi militari italiane non fatevi nemmeno avanti, nessun invito…!”.

“Daro’ l’anima per mandare a casa la Raggi e Zingaretti“: cosi’ Salvini sempre da Perugia, dove ha parlato di uno scambio di lettere sul tema dei rifiuti tra la sindaca di Roma e il presidente della Regione Lazio. “Intanto – ha aggiunto – l’Ordine dei medici di Roma lancia l’allarme sanita’ per i bimbi che vanno a scuola a Roma”.

“Come ho vinto qualche caffe’ dopo la vittoria in Umbria conto di vincerne altrettanti dopo quella in Emilia Romagna. E in Calabria. Sono due Regioni a guida di sinistra dove daremo il massimo. Ancora non ho capito se i 5 stelle ci sono, cosa fanno o non fanno…”. “A Grillo – ha affermato il leader della Lega – e’ scappata la verita’ e ha detto: ‘chiederemo il voto per beneficienza perche’ la destra e’ pericolosa’. Capite che per il futuro di Emilia e Calabria e’ un programma di assoluto livello e spessore, ‘votateci per pieta’ perche’ quelli la’ sono brutti, cattivi e fascisti'”.

Osservando che nel corso della settimana, per lo stesso reato, “una procura ha detto che dovevo essere prosciolto, e un’altra che dovevo essere indagato”, ha commentato: “Quando torniamo al governo una delle priorita’ e’ una riforma della giustizia fatta per bene. Non e’ possibile essere in balia di chi si alza la mattina”.