Turismo di ritorno, La Marca (Pd) incontra il ministro del Turismo Garavaglia

“Attenzione e disponibilità ha avuto la mia proposta di passare a una fase più organica di intervento, costituendo un Fondo nazionale per il turismo di ritorno”

“Il turismo di ritorno continua ad essere al centro del mio impegno e della mia iniziativa. Gli italiani all’estero, soprattutto in questa fase di ripresa della mobilità internazionale, meritano attenzione e sostegno, per loro stessi e per il vantaggio che arrecano all’Italia nel suo sforzo di ripresa. Per questo, ho avuto oggi, 1° luglio, un incontro con il Ministro del turismo Garavaglia, con cui ho discusso di alcune questioni aperte e di alcune proposte per l’immediato futuro”. Lo dichiara in una nota l’On. Francesca La Marca, deputata Pd eletta nel Nord e Centro America.

“Con il Ministro, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, ci siamo trovati d’accordo nell’auspicare che le modalità di attestazione dell’iscrizione all’AIRE, ai fini dell’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici gestiti dallo Stato, siano rese quanto più facili possibili.

Ricordo che tale misura è il risultato del mio emendamento alla legge di bilancio 2021, che ha stanziato a tale scopo 4,5 milioni per i prossimi tre anni a favore del Ministero della Cultura che ha competenza per i musei e i parchi archeologici statali.

Tale attestazione può consistere nell’esibizione di qualsiasi documento che certifichi l’iscrizione all’Aire o anche in un’autocertificazione di iscrizione presso il comune di provenienza.

Con il Ministro Garavaglia, inoltre, ho discusso di ulteriori incentivi alla platea dei connazionali all’estero, incentivi legati alla permanenza nella rete alberghiera italiana e, per quello che riguarda i giovani di origine italiana, legati ai viaggi interni per conoscere il Bel Paese.

Attenzione e disponibilità ha avuto, infine, la mia proposta di passare a una fase più organica di intervento, costituendo un Fondo nazionale per il turismo di ritorno, con il quale cofinanziare i progetti di Regioni, enti locali, consorzi associativi e d’impresa”.

“Si apre, dunque, una prospettiva di lavoro comune – conclude La Marca – che, pur scontando i limiti e le ristrettezze finanziare di questa fase postpandemica, mi auguro possa produrre ulteriori risultati per i nostri connazionali, che anche nel settore del turismo si confermano una fondamentale leva strategica per la ripresa del Paese”.