Ieri a Milano si è espressa la ferocia di persone, se così si possono definire, che si sono accanite contro una giovane trans. La giovane è stata malmenata, solo perché “non libera di scegliere”. Purtroppo è vergognoso assistere, ancora oggi, ad avvenimenti di questa portata, che denunciano la presenza di menti che dovrebbero essere censurate, che ledono l’anima e il corpo di chi ha la piena facoltà e libertà di scegliere ciò che è giusto per la propria vita. E’ deplorevole assistere ad eventi di questo genere: nonostante l’Italia stia affrontando un momento socio-economico devastante, c’è chi si preoccupa di accanirsi contro chi lotta da anni per i propri diritti.
E se volessimo protestare contro il bigottismo che vorrebbe imporsi nei confronti di parte della società che da anni è protagonista di manifestazioni e campagne contro chi non la pensa in un certo modo? E se volessimo manifestare contro l’ignoranza di soggetti, che assumono un atteggiamento populista, che tendono a coprirsi dietro un falso moralismo che acceca una realtà tangibile, che è quella, ripeto, di “essere liberi di scegliere?”.
Attualmente quanti saremmo nelle piazze a protestare contro chi della mediocrità ha fatto un vero e proprio stile di vita? Che questi avvenimenti possano non ripetersi più e che soggetti come questi, violenti nell’animo e marci dentro, possano protestare contro se stessi, perché non esiste status mentale più tetro che quello di non riconoscere il proprio deficit psicologico.































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