Il Norman Atlantic, il traghetto sul quale domenica scorsa si e’ sviluppato un incendio che ha causato la morte di 11 persone, è arrivato nel porto di Brindisi. Recuperata la scatola nera nel pomeriggio, ora al vaglio degli inquirenti. Bisognerà capire bene cosa è successo durante tutte le manovre avvenute nei momenti dell’emergenza, chiarire eventuali responsabilità.
Nel frattempo la procura di Bari ha iscritto altre persone nel registro altri indagati. Dopo il comandante Giacomazzi e l’armatore Visentini, si aggiungono il legale della Anek (la societa’ della navigazione), il tecnico che ha il ruolo di supercargo, il responsabile per conto della società dell’imbarco, il primo ufficiale e il responsabile della sicurezza. Per tutti loro l’accusa è di naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose.
Tre superstiti greco-albanesi della Norman Atlantic hanno raccontato ai loro avvocati di avere “visto morire persone asfissiate, i loro corpi sono nella nave. Quando una porta tagliafuoco si e’ chiusa, molti sono rimasti bloccati dietro di noi, non l’hanno superata. Battevano con le mani perche’ riaprissimo lo sbarramento, ma non ce l’abbiamo fatta. Due li abbiamo visti chiaramente dagli oblo’ cadere e morire soffocati".
Intanto a Napoli Maria, la moglie di Carmine Balzano, ancora disperso dopo l’incendio, non si arrende e continua a chiedere di sapere dov’e’ il marito. E la figlia "non mi faccio illusioni – dice – ma e’ un po’ di speranza in piu’ che mio padre possa essere vivo, da qualche parte".
ALFANO, GRAZIE A VIGILI DEL FUOCO Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha espresso gratitudine agli otto Vigili del Fuoco del Comando di Brindisi, intervenuti prontamente, su richiesta della Capitaneria di Porto, per le operazioni di salvataggio e soccorso al traghetto Norman Atlantic e rientrati solo oggi a causa delle avverse condizioni meteorologiche che ne hanno impedito il trasferimento in sicurezza su altre imbarcazioni. "Il loro contributo – dichiara il ministro in una nota del Viminale – è una ulteriore dimostrazione del presidio di sicurezza che il Corpo dei Vigili del Fuoco rappresenta, un punto di riferimento sicuro. Ai Vigili del Fuoco che adesso sono stati trasferiti, per accertamenti, presso l’Ospedale Perrino di Brindisi, auguro di tornare prima possibile dalle loro famiglie".































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