Stabilità, così Renzi toglie ossigeno agli italiani all’estero – di Vittorio Pessina

Il modo con cui gli eletti all’estero del Partito Democratico provano a giustificare i tagli al settore degli italiani nel mondo presenti nella legge di Stabilità del governo fa veramente sorridere. Una manovra economica che rappresenta l’ennesima mannaia nei confronti degli italiani all’estero e del Sistema Italia oltre confine non può trovare alcuna giustificazione, nemmeno nella misteriosa spending review propagandata come razionalizzazione della spesa e gestita in realtà attraverso tagli lineari dagli effetti spesso disastrosi. Una finanziaria criticata persino da esponenti dello stesso Pd, che dal territorio fanno sentire la propria voce a coloro che dovrebbero rappresentarli all’interno del Palazzo e non riescono a comprendere le necessità e le lamentele di chi all’estero vive e lavora.
 
Continuare a togliere ossigeno ai patronati italiani all’estero, al sistema di rappresentanza degli italiani nel mondo, alla diffusione della nostra lingua e della nostra cultura oltre confine, vuol dire non avere la minima idea di quanto sia importante per l’Italia curare il rapporto con le comunità italiane residenti nei cinque continenti. Alla luce dei tagli previsti, appaiono inadeguate perfino quelle iniziative che vogliono celebrare le nostre eccellenze oltre confine e vengono percepite come specchietti per le allodole di fronte all’enorme riduzione delle risorse.
 
Andare avanti così non si può più. Di questo passo l’attuale esecutivo molto presto annullerà tutto quanto di buono è stato costruito in questi anni. Anche di questo parlerò al convegno organizzato dagli amici del MAIE in Germania, ad Amburgo, al quale sono stato invitato: dobbiamo lavorare tutti, insieme, per porre fine prima possibile all’evidente debolezza della maggioranza degli eletti all’estero, rinnovando la determinazione e l’impegno per aumentare la nostra rappresentanza alle prossime elezioni politiche, quando saranno, e ci auguriamo anche prima del 2018. Perché milioni di nostri connazionali si aspettano di vedere riconosciuti i loro diritti e pretendono a ragione che siano i loro eletti a garantirne la difesa. E noi non li deluderemo.
 
*responsabile nazionale degli Italiani all’estero di Forza Italia