Il centrodestra nei sondaggi continua a crescere, e non di poco. Gli ultimi dati ci arrivano dal sondaggio che l’Istituto IPR Marketing ha effettuato per il TG3 (intervistando, il 7 maggio, attraverso il sistema Tempo Reale, un campione rappresentativo della popolazione italiana). Ebbene, il Popolo della Libertà nelle intenzioni di voto degli italiani è il primo partito, con il 27%. Poco sotto, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, con il 26,5%. Scende ancora il Pd, al 22%. Il centro di Mario Monti continua la sua discesa: oggi vale il 6,3%.
Insomma, il partito che ha sede in via dell’Umiltà ha recuperato alla grande in queste settimane, continuando la ripresa nei confronti del Pd già iniziata durante la campagna elettorale. Non hanno fatto bene al Partito Democratico le continue divisioni interne, con l’elezione del capo dello Stato che ha fatto a pezzi la forza politica guidata fino a qualche giorno fa da Pier Luigi Bersani, oggi segretario dimissionario.
Il Movimento 5 Stelle paga senza dubbio la sua incapacità di stare al governo, di trasformarsi da movimento di protesta a movimento di proposta. Monti? Se continua di questo passo, rischia di sparire del tutto. Come è già successo a Futuro e Libertà di Gianfranco Fini o all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. La strada è proprio quella. Il Prof ne ha combinate di cotte e di crude durante il suo anno e mezzo di governo tecnico e gli italiani di certo non se lo dimenticano.
































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