Sondaggi, la Lega continua a crescere: 11,2%, il doppio rispetto alle Europee

Secondo un sondaggio realizzato da Ixè per Agorà, perdono colpi Pd e M5S (-0,3% per entrambi in una settimana), che rimangono primo e secondo partito – con il 38,1% e 18,6% rispettivamente – nelle intenzioni di voto.

Prosegue il balzo in avanti della Lega Nord, che si attesta all’11,2%, quasi il doppio del risultato delle elezioni europee (6,2%).

Sale anche la quota del "non voto", che in 7 giorni passa dal 36,8% al 37,3%. Tra gli altri partiti, Sel scende al 3,4%, Fdi al 2,6%, Ncd al 2,3% e l’Udc all’1,4%.

Infine, il 14% degli elettori meridionali (piu’ isole) potrebbe appoggiare la nuova avventura politica del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini. Rimane comunque alta la percentuale (59%) di chi non voterebbe la ‘Lega del Sud’.

Sempre secondo lo stesso sondaggio, il 50% degli italiani non è soddisfatto dall’azione di Matteo Renzi e del suo governo nei confronti della corruzione. Il 41%, tuttavia, dà un voto positivo al premier mentre il 9% non si esprime.

Italiani puntuali nel pagamento delle tasse. Secondo un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre) il 77% pagherà la seconda rata della Tasi entro la scadenza prevista, il 16 dicembre.

NATALE Anche i sondaggi certificano la crisi. Il 63% degli italiani trascorrerà un Natale più povero rispetto a quello di un anno fa. Il 30% prevede che sarà identico, mentre una piccola percentuale (il 6% degli intervistati) sostiene che le feste di quest’anno saranno più ricche.