Salvini: “Bossi candidato con la Lega, non do coltellate alle spalle”

Il capo del Carroccio: “Se devo scegliere all'interno del Partito popolare europeo, scelgo il modello austriaco o il modello ungherese che difende il lavoro”

Matteo Salvini e Umberto Bossi

Matteo Salvini, a Faccia a Faccia su La7, parlato del dopo elezioni, ha assicurato che la Lega non appoggerebbe mai un governo di larghe intese con Gentiloni presidente del Consiglio: “Chi vota Lega sa che non lo sosterremmo mai” e nemmeno “se mi offrissero il ministero alla qualunque…”.

A quale modello di paese di ispira Salvini? “Se devo scegliere all’interno del Partito popolare europeo, scelgo il modello austriaco o il modello ungherese che difende il lavoro. Il premier ungherese Orban difende i confini, difende le banche, difende la moneta e blocca l’immigrazione. Se devo scegliere un paese che secondo me è ben governato scelgo quello”.

Il capo delle camicie verdi annuncia che Umberto Bossi sarà candidato con il Carroccio a Varese: “Con tutto quello che mi ha detto… Ma io non faccio come Renzi, non do coltellate alle spalle”.

Salvini è già pronto per salire a palazzo Chigi: “Se gli italiani mi sceglieranno come presidente farò come Trump: pur di difendere i lavoratori e gli imprenditori italiani, sono pronto a mettere dei dazi a protezione del Made in Italy. Vuoi licenziare in Italia, produrre sottocosto all’estero e rivendere in Italia? Allora paghi il 50% di tasse in più”.