Salute, ecco le 10 regole per difendersi dal caldo africano

L’arrivo del grande caldo rischia di avere pesanti effetti sulla salute delle persone piu’ a rischio come gli anziani ed i bambini che sono piu’ soggetti ai colpi di calore. Ecco che la Coldiretti presenta un vademecum da seguire per favorire il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione attraverso comportamenti corretti ed una giusta alimentazione. Ecco dunque le 10 regole per difendersi dal caldo africano.

1) Evitare di uscire di casa nelle ore piu’ calde e comunque di proteggersi eventualmente con cappello, occhiali da sole e creme adeguate;

2) Vestire con abiti leggeri non aderenti preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della pelle;

3) Truccarsi in modo leggero e usare profumi di essenze naturali;

4) Mantenere fresca la casa con tapparelle e persiane chiuse, alle finestre esposte verso il sole. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata per consentire il ricambio dell’aria;

5) Fare bagni e docce con acqua tiepida frequenti o bagnarsi viso e braccia con acqua fresca;

6) Limitare l’attività fisica o lavorativa all’aperto soprattutto nelle ore piu’ calde;

7) Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo e prima di riprenderla e’ necessario aprire i finestrini e gli sportelli;

8) Evitare di consumare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina che favoriscono l’insonnia;

9) Bere frequentemente e consumare frutta e verdura che sono fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell’esposizione solare;

10) Se si acquistano scorte di frutta e verdura bisogna mantenere separata quella che si intende consumare a breve da quella che si intende conservare piu’ a lungo: la prima puo’ essere messa in un portafrutta al buio eventualmente coperta da un tovagliolo e comunque lontano dai raggi del sole, mentre la seconda va posta in frigorifero, ma lontano dalle pareti refrigeranti.