Rugby, Roma: in rete il video spot per Italia-Argentina

Mancano circa tre settimane al derby ‘latino’ tra Italia e Argentina, ultima tappa dei Cariparma Test Match 2013 di rugby in programma il 23 novembre allo stadio Olimpico di Roma. Il conto alla rovescia e’ scattato non solo per i tifosi ma anche per le famiglie e gli appassionati che si daranno appuntamento per un pomeriggio di sport e per una festa oltre gli ottanta minuti di gioco. Per celebrare un "evento a 360 gradi", la community del rugby italiano #faccedarugby lancia un mini-spot sviluppato dalla Federugby insieme a Red Hot. I protagonisti del video di 50 secondi, da oggi in rete su tutti i canali social della Fir, sono gli azzurri insieme a tanti altri testimonial: Leonardo Ghiraldini passa la palla ovale nelle mani di alcuni amici, celebri e non, della Nazionale. Ci sono gli ori olimpici del taekwondo e del fioretto, Carlo Molfetta e Valerio Aspromonte, la voce di Rtl102.5, Fulvio Giuliani, Lorenzo Richelmy, protagonista del film ‘Il Terzo Tempo’, ma anche gli impiegati di Cariparma e Peugeot, il calciatore della Lazio e della Nazionale, Antonio Candreva, la giovane promessa della pesistica Antonino Pizzolato, una giovane autista di Atac, l’azienda di trasporti romana. Il finale del video ha in piazza San Pietro uno sfondo d’eccezione. Italia-Argentina, infatti, avra’ un tifoso particolare: Papa Francesco accogliera’ i XV in udienza privata alla vigilia dell’incontro e a lui sara’ consegnata la palla ovale.

 "L’Olimpico di Roma e’ un palcoscenico di livello assoluto – spiega Pier Luigi Bernabo’, direttore area eventi della Fir- e per questo motivo, anche alla luce del successo riscontrato dalla campagna social #faccedarugby lanciata lo scorso settembre, abbiamo pensato che la gara con l’Argentina, in quanto tappa conclusiva dei Cariparma Test Match, potesse rappresentare il momento ideale per dare appuntamento ai membri della nostra comunita’: #faccedarugby e’ un’idea, un modo di essere, di vivere lo sport, di sentirsi parte di una famiglia. Vogliamo che quel pallone lanciato dai nostri azzurri passi idealmente per quante piu’ mani possibili, diventando un messaggio di unita’, un testimone dei nostri valori, per arrivare il prossimo 22 novembre, alla vigilia della partita, nelle mani di Sua Santita’ Papa Francesco, al quale l’ovale verra’ consegnato dagli azzurri in occasione dell’udienza privata con le due squadre".