Rondolino, “Report? Testimonianza anonima, potrebbe essere fratello della Gabanelli”

“Unità utilizzata come una tangente? Che volete che vi dica, a Di Maio ha risposto Bonifazi, Di Maio verrà querelato, finirà in tribunale anche questa storia”

Fabrizio Rondolino, editorialista dell’Unità, è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus. Su Report: “Unità utilizzata come una tangente? Che volete che vi dica, a Di Maio ha risposto Bonifazi, Di Maio verrà querelato, finirà in tribunale anche questa storia. Io aspetto, sono garantista sempre, per ora c’è un anonimo, che potrebbe per quanto ne so essere anche il fratello di Milena Gabanelli che ha raccontato una favola per quello che ne so. Tutto si regge sulla testimonianza di un anonimo. Bisogna vedere cosa emergerà dalle indagini, sempre che ci siano. Io non sono per la chiusura di Report, sono un libertario, però la libertà deve essere accompagnata dalla responsabilità. A Report deve essere tolta la copertura legale della Rai, non è che io con la mia bolletta pago le sciocchezze o le calunnie che costruiscono i giornalisti di Report. E’ giusto che vadano in onda, è giusto che dicano ciò che vogliono, ma se sbagliano devono pagare con i soldi loro, non con i miei. Sarebbe troppo comodo”.

Su Rosy Bindi: “Dice addio alla politica? Sono in lutto, ho messo le bandiere a mezz’asta. Sono ironico ovviamente. Lei accusa Renzi di inseguire Grillo sulla demagogia e poi lei stessa giustifica trent’anni di carriera in Parlamento dicendo che la sua è stata una passione. Ha fatto la sua epoca, se ne vada in pace, non credo che verrà più di tanto rimpianta. Quanti voti perderà il Pd senza Rosi Bindi? Caso mai quanti ne guadagna!”.

Su MDP: “E’ una cosa che non esiste più, hanno avuto il loro quarto d’ora di celebrità e poi sono scomparsi. Avete tracce politiche di MDP? Hanno insultato Renzi per un paio di giorni, adesso basta. In Parlamento ogni volta si dividono in due o tre parti, ma dai…”.

Su Consip: “Non era mai successo in tempi recenti che un carabiniere falsificasse le prove. Un conto è il Pm esibizionista, ma la falsificazione delle prove non l’avevo mai vista. Questo carabiniere ha anche scritto che mentre loro perquisivano l’immondizia di Romeo uno dei servizi li teneva sotto osservazione, mentre gli stessi carabinieri avevano stabilito che questi qui erano semplicemente dei vicini di casa. Anche il reperimento dei famosi pizzini è oggetto di una revisione della procura di Roma. La procura di Roma sta riesaminando tutto. Non può finire qui, questo carabiniere non può aver agito da solo. Occorre che Orlando al più presto mandi ispettori a Napoli, occorre che il CSM intervenga perché non si può far finta di niente davanti a una procura che adotta, tollera o non si accorge di questi metodi criminali ed eversivi. Deve intervenire anche Mattarella secondo me”.