Roma, al Pigneto uno spacciatore ogni 10 abitanti: ‘legalizziamola!’

L’iniziativa in programma per sabato 28 al Pigneto: la rivista ‘Il test’, che ha campionato la marijuana spacciata in diverse citta’, illustrera’ i risultati. E il comitato degli abitanti presentera’ il Pigneto social club: ‘liberalizzazione droghe leggere per ridurre il danno e sconfiggere le mafie’

Un "test" sulla marijuana campionata nelle maggiori piazze di spaccio in Italia, per capire la qualita’ del prodotto, avere risposte ma anche aprire interrogativi: e’ questo l’obiettivo dell’iniziativa che la rivista "Il Test" presentera’, insieme ai risultati dell’indagine, sabato 28 alle 17 al Pigneto, dove la questione spaccio e’ tutt’altro che chiusa.

"I dati delle analisi verranno illustrati e commentati sabato 28 alle 17 da giornalisti, parlamentari, operatori sociali e cittadini, in via Pesaro al freddo – spiegano gli organizzatori – o al Cinema Aquila, se comune e municipio vorranno aprirlo per l’occasione". Al fianco della rivista ci sara’ il Comitato Abitanti del Pigneto, che da anni denuncia la grave situazione del quartiere e che oggi torna a rilanciare, insieme alla denuncia, anche la sua proposta, che si chiama "Pigneto social club".

Pigneto, 1 spacciatore ogni 10 abitanti. Cosi’ descrive la situazione il comitato: "Ogni giorno piu’ di 100 spacciatori, uno su 10 abitanti, stazionano incontrastati i luoghi della movida del Pigneto, ogni giorno decine e decine di tossici invadono il nostro quartiere alla ricerca di droga. Fiumi di denaro sporco, ogni giorno, alimentano questa criminalita’. Non sono bastate le 23 telecamere istallate (ma che nessuno vede) ne le nostre proteste denunce e esposti e il blocco della Casilina per tre giorni consecutivi, ne e’ stata mai messa in campo una politica di welfare, di dissuasione e informazione, per controllare un vero e proprio esercito di venditori-tossici che bivaccano nelle nostre vie. Non si vedono piu’ bambini ne tantomeno ragazze per l’aggressivita’ che queste persone, spesso sdraiate sui marciapiedi a bucarsi o a fumare crak, manifestano contro gli abitanti ormai rinchiusi dalle 17 del pomeriggio in casa da dove ogni sera si assiste a risse e schiamazzi .Dopo piu’ di tre anni dall’assalto del narcotraffico al nostro quartiere, la situazione e’ sempre piu’ drammatica. Le forze dell’ordine hanno smesso di pattugliare, dicendo che ormai il problema spaccio e degrado e’ stato sconfitto".

In mancanza di una risposta istituzionale, sono gli abitanti del quartiere a cercare una soluzione, affiancati in questo caso dalla rivista "Il test", che ogni mese sceglie una merce di largo consumo, ne acquista un po’ di campioni nei mercati, li fa analizzare e ne pubblica i risultati commentandoli. "E’ toccato ai cereali, all’olio d’oliva, alle padelle antiaderenti – riferisce il comitato – Adesso e’ la volta della marijuana, un prodotto acquistato ogni giorno da milioni di persone". …

IL PIGNETO SOCIAL CLUB Durante la presentazione dei risultati del test, sara’ presentata anche "la nostra associazione Pigneto Social Club – scrive il comitato – nata per sviluppare una politica sulla liberalizzazione delle droghe leggere, la riduzione del danno, per cominciare a sconfiggere mafie e narcotraffico. Un’associazione di cittadini – precisa – che vuole proporre un esempio di cosa potrebbero essere i cannabis club una volta legalizzata ovvero dei baluardi contro il narcotraffico e le tossicodipendenze. Luoghi di consumo consapevole e sicuro, di discussione, di informazione, di elaborazione e realizzazione di progetti di ‘riduzione del danno’ e di eventi territoriali, finanziati con le quote associative e le sottoscrizioni dei soci. Il Pigneto Social Club – fa sapere infine il comitato – sara’ operativo da subito: il 28 inizia il tesseramento".