Renzi, ‘porteremo l’Italia fuori dalle sabbie mobili e dal pantano’

Roma, 29 nov. (askanews) - "La nostra parte la facciamo semplificando il sistema fiscale rendendolo più semplice, anche perché vorrei vedere come si fa a renderlo meno semplice a renderlo più complicato il sistema fiscale italiano. Modificando il sistema della giustizia civile con il tribunale delle imprese, per dire 'si si' o 'no no' senza farla troppo lunga, intervenendo su una burocrazia che stritolerebbe anche un leone". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un videomessaggio all'assemblea di Cna.

Matteo Renz, nel suo video messaggio per l’assemblea Cna a Mirandola, afferma: quello scelto dalla Cna e’ un "luogo che era stato distrutto dal terremoto e che voi avete rimesso in piedi". Dietro ci sono "gli emiliano-romagnoli" ma "accanto alla tenacia degli emiliano-romagnoli, quelle terre sono state ricostruite dalla passione e dal coraggio degli artigiani, degli imprenditori e lavoratori".

All’assemblea Cna di Mirandola è presente anche il neo presidente dell’Emilia-Romagna: "Saluto il mio amico e nuovo presidente della Regione, Stefano Bonaccini, gli faccio un grande in bocca al lupo – dice Renzi – e un abbraccio. Lui sa cosa deve fare, lo fara’ perche’ e’ un tenace e un convinto politico che pensa che la parola politica sia con la P maiuscola".

"Quello che caratterizza noi e voi e’ molto semplice: e’ l’idea che insieme stavolta ce la facciamo e non e’ un problema di gufi o di pessimisti, e’ un problema che l’Italia oggi e’ divisa tra chi pensa che, di fronte a un problema, si debba urlare piu’ forte, creare ancora piu’ tensioni, e chi invece, rimboccandosi le maniche, facendo il proprio pezzo di strada, questo Paese lo rimette in gioco. Quelli siamo noi. Quelli siete voi. Quella e’ l’Italia che portera’ il Paese fuori dalle sabbie mobili e dal pantano".

"Stiamo facendo una riduzione di 18 miliardi di tasse. Non soltanto gli 80 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, ma anche un abbassamento dell’Irap, una semplificazione delle procedure, la possibilita’ per chi dal primo gennaio creera’ posti di lavoro a tempo indeterminato per i primi tre anni di non pagare i contributi. Un investimento cioe’ sul futuro, sul domani del nostro Paese".