QUIRINALE | Berlusconi rinuncia, “atto di responsabilità nazionale”. Letta: “Ora nome condiviso” [VIDEO]

"Ancora una volta Berlusconi ha dimostrato di anteporre gli interessi dell'Italia a quelli personali", scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani

Ci ha pensato a lungo e alla fine ha deciso. Silvio Berlusconi non si candiderà a presidente della Repubblica.

”Ponendo sempre l’interesse collettivo al di sopra di qualsiasi considerazione personale, ho riflettuto molto, con i miei familiari ed i dirigenti del mio movimento politico, sulla proposta ricevuta”, dichiara il leader azzurro. Da qui la decisione di un “atto di responsabilità nazionale” con la rinuncia alla corsa per il Colle. ”L’Italia oggi ha bisogno di unità, al di là della distinzione maggioranza-opposizione”.

Immediate le reazioni della politica. “Abbiamo apprezzato il senso di responsabilita’ di Silvio Berlusconi, che a seguito della verifica che si era riservato di fare per accertare le effettive possibilita’ di elezione, ha rinunciato a offrire la sua disponibilita’ alla candidatura a Presidente della Repubblica”, si legge in una nota di Fratelli d’Italia.

“Ancora una volta Berlusconi ha dimostrato di anteporre gli interessi dell’Italia a quelli personali”, scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

Per Enrico Letta dopo la rinuncia di Berlusconi “è tutto chiaro”. Su Twitter cinguetta: “Il centrodestra non è maggioranza e non ha quindi diritto di prelazione sul Quirinale. Lo abbiamo detto fin dall’inizio. Ora col ritiro di Berlusconi e lo scontro deflagrato all’interno del centrodestra tutto è chiaro. Ora ci vuole accordo alto su nome condiviso e Patto di legislatura“, ribadisce il segretario del Pd.

Il leader della Lega Matteo Salvini subito dopo il vertice del centrodestra, tenutosi nel tardo pomeriggio di sabato 22 gennaio, ha contattato i segretari degli altri partiti per confermare quanto emerso durante la riunione. Secondo quanto riferiscono fonti del Carroccio, dopo il passo di lato di Silvio Berlusconi, il leader della Lega ha chiarito ai suoi interlocutori che il centrodestra lavora a una rosa di nomi, “tutti di alto profilo”.

“Dopo la scelta generosa di Berlusconi, ora vediamo se a sinistra continueranno a dire di no a tutte e tutti”, cinguetta su Twitter il Matteo padano.

Maurizio Gasparri, senatore forzista, dopo il “gesto di grande generosità” del Cavaliere, chiede “saggezza da parte di tutti”, “a partire dalla coalizione di centrodestra, ma ovviamente anche negli altri settori della politica”. “Non si può immaginare un autocommissariamento del parlamento, che deve fare scelte saldamente radicate nella vita politica e democratica della Nazione. Di questo mi auguro sia garante il centrodestra intero, facendosi interprete delle parole e delle scelte di Berlusconi, che una volta di più si conferma un assoluto numero uno”.