Prescrizione, Rosato (Iv): “Siamo più preoccupati del Coronavirus che della prescrizione”

“Noi speriamo che il governo non sia in pericolo. Abbiamo reagito perché a provocazione si risponde con provocazione. Speriamo di non dovere arrivare ad una mozione di sfiducia nei confronti del ministro”

Ettore Rosato, presidente nazionale di Italia viva, è intervenuto su Radio Cusano Campus e riguardo lo scontro nel governo sulla prescrizione ha detto: “Siamo più preoccupati del Coronavirus che della prescrizione. Noi speriamo che il governo non sia in pericolo. E’ chiaro che è un governo che parte da punti di vista molto differente, però bisogna avere la capacità di individuare alcune questioni principali. Se teniamo questa rotta faremo le cose che servono e il governo andrà avanti fino a fine legislatura”.

“La riforma della prescrizione non va bene perché lo dicono avvocati, magistrati, costituzionalisti. Abbiamo accettato il principio di Bonafede di rifare il processo penale, bene; allora sospendiamo la riforma della prescrizione e facciamo prima la riforma del processo penale. Se a questo ci si risponde con la forzatura di mettere un emendamento considerato da tutti illegittimo nel Milleproroghe, allora dobbiamo reagire perché a provocazione si risponde con provocazione. Speriamo di non dovere arrivare ad una mozione di sfiducia nei confronti del ministro”.

“Senza invasioni di campo, pensiamo che se c’è una maggioranza vanno rispettate tutte le forze politiche che la compongono. Non è che noi diciamo che siccome il M5S non è arrivato neanche al 5% in Emilia Romagna debba essere considerato forza minore, rispettiamo il loro peso parlamentare, ma loro rispettino il nostro”.

“PD d’accordo col M5S? A me ha stupito perché con il PD abbiamo fatto una battaglia vera contro la riforma Bonafede-Salvini, capisco le esigenze di maggioranza, ma penso che non sia accettabile su una materia così importante. Ci siamo sempre opposti a quelle norme e non vogliamo fare passi indietro. Potrebbe votarla la Lega. E’ paradossale che ad opporsi sia la Lega che l’ha votata e a difenderla sia il PD che l’ha osteggiata”

“Conte? Gli suggerisco di fare il presidente del Consiglio, che deve essere un arbitro della coalizione salvo che poi non decida che c’è qualcuno di cui si può fare a meno. Nel governo c’è un occhio critico verso Renzi? Sì, ma in maniera ingiustificata”.

Sulle regionali in Puglia. “Vediamo cosa farà il PD, se vorrà confermare la candidatura di Emiliano. Noi la consideriamo sbagliata per la Puglia e perdente per il centrosinistra”.