Porno, Salvo Moretti: l’eros italiano in Francia

Salvo Moretti vive da oltre vent’anni in Francia. E’ uno dei tanti italiani all’estero che hanno lasciato l’Italia per cercare fortuna oltre confine. Arrivò con le famose valigie di cartone dalla Sicilia in cerca di fortuna. Molto bravo coi fornelli si é cimentato con successo nella ristorazione, ma fatale fu l’incontro con il grande Gabriel Pontello, il celebre Supersex, protagonista del celeberrimo foto-romanzo in bianco e nero edito da «Le Ore» la porno rivista settimanale che ha ispirato un’intera generazione. Pare che galeotta fu una cena. Pontello, amante della buona cucina, apprezzò molto le pietanze di Salvo e gli propose di diventare il suo primo assistente. Dai fornelli ai set cinematografici, dalle cucine ai paesaggi esotici, dalle caciottine alle orgettine il passo fu breve e la carriera di Salvo é stata un crescendo continuo. Ma prima di Pontello, Salvo Moretti aveva lavorato con Pierre Woodman, il regista principe di Private, e in seguito con Giancarlo Bini e Max Bellocchio, tutti i grandi registi dell’hard internazionale hanno voluto Salvo come assistente, apprezzandone il puntiglio, la precisione e l’assoluta correttezza.

Ora Salvo ha deciso di cimentarsi in una nuova sfida; alla soglia dei quaranta é tempo di mettersi in proprio. Nasce così salvomoretti.com, il portale on-line di Salvo Moretti tutto dedicato all’hard. Abbiamo incontrato l’autore a Parigi.

Ci puoi spiegare il tuo concetto?

«Il porno oggi vive una crisi strutturale. L’home video, che ha permesso a decine di editori di sopravvivere per tre decenni, é definitivamente morta, generando una profonda ristrutturazione del mercato. Oggi tutto passa per internet e l’offerta é talmente estesa che per sopravvivere devi avere un’idea forte. La mia idea é quella di scoprire, in tutta la Francia, nuove ragazze amatrici che vogliono esibirsi davanti alla tele-camera facendo emergere la loro storia con interviste ad hoc che precedono la scena. Tutto é autenticamente genuino, tutto é rigorosamente in versione originale, senza doppiaggio».

Come recluti gli attori e cosa chiedi loro?      

«Recluto tramite annunci e conoscenze nell’ambiente libertino e scambista, che in Francia é molto esteso, e chiedo ai novelli attori di essere naturali, di divertirsi facendo divertire gli spettatori a casa».

Il tuo sito presenta diverse rubriche…

«Accanto alla sezione amatori, ho creato una sezione vintage, riproponendo video classiche con attrici ed attori che hanno fatto la storia del porno. Intendo proporre anche le schede degli attori nonché la loro filmografia. Per quanto riguarda le nuove starlette che si affacciano nel mondo dell’hard, troveranno spazio in un’apposita rubrica che ne pubblicherà le interviste e presenterà ampie gallerie fotografiche».

Per finire, cosa ne pensi dei moralisti?

«Il mio motto é; vivi e lascia vivere. In uno stato liberale ogni cittadino adulto ha il diritto di scegliere cosa guardare e cosa no; rispetto coloro che non amano la pornografia ma chiedo rispetto per coloro che invece la amano e la seguono e ai quali cercherò di offrire un prodotto all’altezza delle loro aspettative».