PARLA UN ITALIANO | “Sono fuggito dalla dittatura in Venezuela, ora vi chiedo aiuto”

Gianluca Pellacani: “Lavoravo, svolgevo un servizio di taxi. Poi è arrivata questa tragedia politica, la dittatura di Maduro, e sono caduto di nuovo in disgrazia"

Gianluca Pellacani è un italiano che come tanti altri negli scorsi anni ha deciso di trasferirsi in Venezuela. Ma lì ha trovato solo la dittatura e la fame. Alla fine torna in Italia, ma non come avrebbe voluto. A raccontare la sua storia oggi è la Gazzetta di Modena.

Nel Venezuela che aveva scelto come nuova patria non esiste più nemmeno la possibilità di comprare medicine o i generi di prima necessità al supermercato. Così decide di fuggire da quell’inferno e arriva negli Usa, dove viene incarcerato come clandestino ed ora estradato in Italia.

“Cinque anni fa avevo deciso di trasferirmi definitivamente in Venezuela. Quando qui a Bomporto è morta mia madre, ho venduto la casa, racimolato qualche soldo, necessario per vivere e sono partito. In Venezuela in questi anni con due auto, svolgevo un servizio taxi. Ma poi è arrivata questa tragedia politica, la dittatura di Maduro, e sono caduto di nuovo in disgrazia”.

Quindi la fuga negli Stati Uniti, l’estradizione in Italia ed il ritorno nella modenese Bomporto da dove Pellacani, ora disoccupato, chiede aiuto per rifarsi una vita: “Ora vi chiedo aiuto”.