Onestà o capacità? Una scelta assurda

A questo siamo ridotti? Dobbiamo scegliere tra gli onesti e i capaci? Non è possibile confidare in un governo onesto e anche capace?

Luigi Di Maio

A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui. (Paulo Coelho)

Si scorge sempre il cammino migliore da seguire, ma si sceglie di percorrere solo quello a cui si è abituati. (Paulo Coelho)

Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante. (Paolo Giordano)

“Il guaio è che gli uomini hanno una particolare abilità nello scegliere le cose peggiori per loro”. (Dal film: Harry Potter)

Spero che l’onestà sarà un valore considerato con forte attenzione dagli elettori. È uno dei pochi, pochissimi punti di valore politico ed etico in discussione (almeno in apparenza!) durante questa bizzarra campagna elettorale.

GRILLO AL CENTRO DEL DIBATTITO

La domanda investe – di continuo – i grillini, ma non sono qui ad esprimere ancora una volta il mio apprezzamento per il movimento di Grillo. Vorrei semplicemente mettere in risalto la stranezza della contestazione al M5S: va bene, dicono i loro oppositori, sarete pur onesti, ma anche assolutamente incapaci, inaffidabili. Come si può pensare – dicono tutti – di affidarvi il governo del Paese?

GRILLINI LAUREATI ALL’80 PER CENTO

Tra le critiche, c’è anche quella sul (presunto) molto basso livello di istruzione dei parlamentari cinquestellati: in realtà all’80 per cento sono laureati, più o meno in linea con Forza Italia, virgola più o virgola meno.

REPLICA DI LUIGI DI MAIO

La risposta del candidato premier Luigi Di Maio (anche martedì sera, accerchiato dal conduttore e da opinionisti ostili, nel programma di Giovanni Floris su La 7) è lineare e persuasiva: “Quale capacità hanno dimostrato quelli che ci hanno preceduto da venti, trent’anni e hanno portato l’Italia al disastro? Siamo in testa ai sondaggi, evidentemente una gran parte degli elettori vuole cambiare: dice basta sia alla corruzione, sia all’inefficienza”.

ONESTI E CAPACI: È IMPOSSIBILE?

Ripeto, però: vorrei solo sottolineare l’assurdità dell’alternativa. A questo siamo ridotti? Dobbiamo scegliere tra gli onesti e i capaci? Non è possibile confidare in un governo onesto e anche capace? E non è sotto gli occhi di tutti che i disonesti sono stati anche gravemente incapaci?