Microcredito: impegno di governo e parlamento per attuare normativa

Si è concluso con l’impegno delle istituzioni a promuovere l’attuazione, al più presto, della normativa secondaria che consente lo sblocco dei fondi di garanzia previsti dal fondo di garanzia centrale per il Microcredito. Uno strumento di finanza etica oggi sempre più utile e funzionale a combattere la crisi economica e sociale, oggi in  empasse per la mancanza dei decreti attuativi conseguenti alle definizioni degli articoli 111 e 113 del testo unico bancario promossi dall’Ente nazionale per il Microcredito.

Di questi argomenti si è discusso al convegno a porte chiuse "per la piena attuazione della normativa sul Microcredito", promosso dall’Enm e dall’ANSPC (associazione nazionale per lo studio sul credito" svoltoli presso la Biblioteca della Camera dei Deputati a Palazzo San Macuto a Roma.

Al dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Mario Baccini- presdente ENM, Letizia  Moratti, Sabrina De Camillis, sottosegretario ai rapporti col parlamento, Mauro Maria Marino, presidente della commissione tesoro e finanza del Senato, Ercole Pellicanò, presidente ANSPC, Gianfranco Torriero, dirigente ABI strategie e mercati finanziari, Mario Latorre, docente Microfinanza etica Università La Sapienza.

Letizia Moratti, presidente del collegio dei garanti dell’ENM ha confermato  "l’utilità indubbia di questo strumento sociale e non solo finanziario. L’esperienza con san patrignano è di esempio, per ora abbiamo utilizzato il fondo della Comunità per sviluppare le progettualità e mandare avanti l’accordo siglato con l’ENM. Il Microcredito  è uno strumento importante e anche al G8 del welfare abbiamo apprezzato l’importanza  riservata a questi temi".

Ercole Pellicanò, presidente ANSPC, ha ricordato "quanto sia importante in questo momento di crisi poter utilizzare uno strumento finanziario come il Microcredito.  Per questo non mancherà il nostro sostegno all’Ente perché da imprenditore mi stupisco ella lentezza con cui vengono attuate le leggi volute da l parlamento".

Gianfranco Torri ero, responsabile ABIdirezione strategie e mercati finanziari, dichiara che "occorre rafforzare  l’attenzione sul tema del microcredito. A questo proposito ricordo i due protocolli d’intesa siglati tra ABI e ENM che sono fondamentali per sviluppare anche un proficuo rapporto tra microcredito e sistema bancario affinché quest’ultimo possa essere il volano dello strumento microfinanziario".

Il sottosegretario ai rapporti col parlamento Sabrina de Camillis ha portato il suo saluto, aggiungendo:" sono convinta che il Microcredito in un momento come quello che il paese vive è uno strumento etico indispensabile per la micro imprenditorialità, perché utilizza il denaro non per produrre capitali, ma per sviluppare capitale umano. Il mio impegno si profonderà affinché i regolamenti attuativi vengano emanati al più presto. Sono con l’Enm perché credo nella validità e nella necessità che il sistema del Microcredito trovi una piena attuazione e per il sopraggiungere dei molteplici interessi ricoperti dall’Ente spero che le sue funzioni possano essere inquadrate in ambito governativo".

"Oltre al l’importanza di accelerare il percorso legislativo primario esiste una obbligo di trattare con cura molti degli argomenti che sono stati demandati alla normativa secondaria perché da questi dipenderà la capacità del mercato di fornire risposte in termini di inclusione finanziaria e creazione di imprese. Auspichiamo una consultazione pubblica rapida e funzionale". Mario Latorre, docente Microfinanza e finanza etica all’UNiversità La Sapienza.

Mario Baccini, presidente dell’ENM, ha ricordato l’importanza di attivare tutti i canali disponibili e tutte le istituzioni competenti affinché si possa dare seguito "all’indirizzo primario del Parlamento. È giunto il tempo di dare corso alla normativa attuativa affinché possano nascere nuove imprese e il valore di questo strumento possa davvero essere riconosciuto. È il momento di passare dalla poesia alla prosa per poter davvero sostenere l’auto impresa in Italia".

"Come presidente della commissione finanze e tesoro del Senato posso assicurarvi che assumerò ogni possibile iniziativa regolamentare per sollecitare il Governo a definire nel più breve tempo possibile la normativa secondaria per la piena attuazione della disciplina giuridica del Microcredito e di quella che consente l’estensione della garanzia del Fondo centrale all’attività del Microcredito". Ha dichiarato il senatore Mauro Maria Marino nel messaggio inviato al convegno.