Merlo (MAIE), nessuno tocchi le pensioni degli italiani all’estero

Tito Boeri, presidente dell’Inps, l’altro giorno, a proposito di pensioni, ha suggerito che ai pensionati italiani residenti nei Paesi fuori dall’Unione Europea dovrebbero essere tolte le integrazioni al minimo e le maggiorazioni sociali. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero non ci sta: “Possibile che al peggio non ci sia mai fine quando si tratta di pensionati italiani?”, chiede in maniera retorica l’eletto all’estero.

Il deputato del MAIE, un movimento che è sempre in prima linea quando si tratta di italiani nel mondo, è imbufalito: “Adesso basta, c’è un limite a tutto”, dichiara in una nota, “anche a questa pervicace e rozza volontà di fare cassa sulle spalle dei nostri anziani emigrati”. Invece di andare  a toccare i più deboli e i più bisognosi, “si cominci piuttosto a tagliare le pensioni d’oro – prosegue Merlo – e a preoccuparsi che l’importo in euro delle pensioni sia effettivamente corrisposto al pensionato, cosa che spesso non avviene, a causa delle condizioni penalizzanti del cambio applicate dalle banche locali e dalle esose commissioni richieste”.

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L’APPELLO Merlo in conclusione rivolge un appello a tutti gli eletti all’estero: “Dobbiamo vigilare insieme perché questo progetto punitivo del presidente dell’Inps non venga preso in considerazione dal governo”. Sono tantissimi i pensionati italiani all’estero che stanno già incrociando le dita.