Marine Le Pen: ‘Grillo provocatore. Berlusconi? Un osso duro’

Marine Le Pen, France's far-right National Front political party leader, speaks during a news conference the day after the first round of local elections at the party headquarters in Nanterre, near Paris, March 21, 2011. REUTERS/Benoit Tessier (FRANCE - Tags: POLITICS)

Marine Le Pen, presidente del Front National, intervenuta a “Otto e mezzo” su La7, ha confessato che Matteo Renzi le ricorda Sarkozy: “ è bravo sulla comunicazione, ma per il resto ho ascoltato solo promesse, discorsi estremamente conformisti che vanno a vantaggio delle multinazionali".

Silvio Berlusconi? “Un osso duro e non ci metterei la mano sul fuoco che sia finito, è possibile che torni alla politica”.

Le Pen dice la sua anche su Beppe Grillo: “e’ un provocatore e usa questa arma spesso rasentando il cattivo giusto, manca pero’ di coerenza e sembra che si compiaccia nel mantenere un atteggiamento da provocatore senza fornire una soluzione agli italiani". Mai fatto avance a nessuno, spiega Le Pen, tanto meno al Movimento 5 Stelle: “ho semplicemente lanciato un segnale a coloro che sinceramente sono consapevoli della situazione drammatica in cui vivono i nostri popoli a causa dell’Ue, a coloro che vogliono che il loro Paesi torni a essere sovrano. Alcuni hanno risposto, altri no. Io so che il futuro e’ dei patrioti”.

Grillo secondo Le Pen è “complice del sistema”: “non si può essere contro l’euro e a favore dell’ immigrazione. In questo Grillo e’ come Melanchon in Francia: molto incoerente e molto contraddittorio. Non c’è coerenza nell’analisi sulla Ue. O è politicamente debole, nel senso che non capisce, o in malafede".

Guardando alle elezioni europee di maggio, la leader dl FN sottolinea: “Penso che alle prossime elezioni il popolo italiano debba esigere due cose: uno stop ll’immigrazione e la fine dell’euro". All’immigrazione clandestina "non c’e’ altra soluzione che quella di riprendere ognuno la gestione delle proprie frontiere. E’ un problema creato dall’Ue, ma che non viene gestito a livello europeo. I clandestini sono convinti di passare facilmente la frontiera tra Italia e Francia e rischiano la vita per arrivare a Lampedusa", ha aggiunto Le Pen, invitando Italia, Spagna e Francia a collaborare "per riportarli nei paesi di origine o dove si sono imbarcati".

L’INCONTRO CON SALVINI In giornata Marine Le Pen ha incontrato a Strasburgo, nella sede del Parlamento europeo, il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Obiettivo dell’incontro: formare un gruppo parlamentare anti-euro e anti-immigrazione dopo le europee del 25 maggio. Alla riunione ha partecipato anche il capigruppo Ue del Carroccio, Lorenzo Fontana.

"Mezz’ora di utile incontro con Marine Le Pen – scrive Salvini su Facebook -, uniti nella battaglia contro l’euro dei disastri e delle banche, contro l’immigrazione di massa. Grillo e Renzi? Chiacchieroni, dei bluff. Io e Marine ci crediamo: il 25 maggio Liberiamoci dalla gabbia e ridiamo forza al lavoro, al futuro, al sogno!".

Le Pen conferma l’incontro con Salvini e il patto con la Lega per un gruppo anti-euro e anti-immigrazione nel prossimo Europarlamento.