Made in Italy, gli USA innamorati della sexy Alfa – di Roberto Zanni

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Quando si dice Alfa Romeo, specialmente negli Stati Uniti si dice ‘The Graduate’, che poi in italiano è ‘Il laureato’, il celeberrimo film del 1969 con Dustin Hoffman. E quando si parla di ‘The Graduate’ gli americani, i ‘baby boomers’, così sono chiamati i nati dal 1946 al 1964, quelli del boom demografico successivo alla Seconda Guerra Mondiale, dicono Alfa. Così anche per quel binomio l’Alfa Romeo si è trasformata nell’auto sexy e se il Duetto di oltre quarant’anni fa rimarrà per sempre un’auto unica, c’è qualcosa di speciale che lega gli americani alla Casa del Biscione. Un amore per certi versi strano se si pensa che il record di vendite per l’Alfa negli States risale al 1986 quando furono venduti 8.201 esemplari. Poi però dal 1995 dall’Italia si decise che l’America non valeva più la pena. Addio Stati Uniti, addio Alfa Romeo, addio all’auto sexy. Ma da quel giorno a oggi, l’amore non ha smesso di esistere, così negli USA sono decine i club di proprietari che si ritrovano quasi tutte le domeniche, da Est a Ovest uniti dal Biscione. E se quell’attesa di vedere di nuovo l’Alfa ruggire negli USA sembrava non finire più, le cose sono cambiate.

Prima le promesse, poi finalmente all’Auto Show di New York è arrivata la conferma che l’Alfa torna. E subito si è messa in moto la macchina organizzativa con i primi 86 concessionari (82 negli States e 4 in Canada) scelti da Marchionne che diventeranno 300 nel giro di cinque anni. Perchè questa volta l’Alfa Romeo ha intenzione di fare sul serio.

La prima a sbarcare sarà la 4C che in USA sarà venduta in due versioni, prima la Launch Edition che avrà un prezzo di 69.695 dollari, ma sarà disponibile solo in 500 esemplari, quindi la 4C che costerà 55.195 dollari, nemmeno 2.000 in più della diretta rivale di segmento, la Porsche Cayman il cui prezzo è di 53.550. Tra il 2015 e 2016 verranno immessi sul mercato tra i 1000 e 1200 esemplari, poi ci sarà spazio per una berlina di medie dimensioni. E solo l’annuncio che dopo l’estate sarà possibile acquistare dopo una attesa di 19 anni una Alfa ha scatenato gli alfisti d’oltre oceano e, secondo quanto è stato rivelato dai concessionari appena ‘investiti’ del marchio Alfa Romeo, le prenotazioni sono già un boom. Ma la cosa ancora più incredibile, è che ci sono stati acquirenti che hanno prenotato un’Alfa, con tanto di deposito, tra le centinaia e qualche migliaio di dollari, già due anni fa quando ancora non si sapeva nè i tempi e tantomeno i modelli, o il modello che sarebbe stato destinato al mercato del Nord America, che include Canada e Stati Uniti.

Si è calcolato che prima ancora che l’ad Marchionne confermasse la ‘trasferta’ americana dell’Alfa, almeno 5.000 sono stati i potenziali acquirenti che si sono fatti avanti per avere notizie sul ritorno della casa italiana e di come e quando sarebbe stato possibile acquistarne un esemplare. È dal 2009 che si parla del possibile ritorno e finalmente, cinque anni dopo, ci siamo davvero e la 4C destinata al mercato del Nord America avrà sostanziali differenze con quella che si vede sulle strade d’Italia e d’Europa. Innanzitutto il prezzo: in Italia costa 53.000 euro, che al cambio sarebbero circa 71.500 dollari, oltre 16.000 dollari in meno della 4C destinata agli USA ($55.195), poi il peso che, per le norme di sicurezza americane sarà superiore di quasi cento chili. Per ora intanto l’Alfa sarà presente in 33 dei 50 stati degli USA attraverso soprattutto la rete Fiat (solo 3 dei concessionari scelti vendono anche Maserati).

Ci sono alcune assenze importanti, come per esempio Massachusetts e Utah, ma siamo appena all’inizio. "I concessionari scelti – ha spiegato Peter Grady vice presidente del Network Development del gruppo – rappresentano soltanto la prima fase del processo di elezione. Ogni rivenditore avrà uno staff specifico e unico che si dedicherà al marchio. Quello che richiediamo ai concessionari è di avere il loro staff di vendita e tecnico con un profondo curriculum per assicurare alla clientela il più alto livello di servizio e di competenza per la 4C. Quello che possiamo anticipare è che la rete di rivenditori nel North America dedicata all’Alfa Romeo raggiungerà in breve le 300 unità". Così, come ha raccontato qualcuno, se Dustin Hoffman nel film ‘Il laureato’ avesse avuto in regalo una 4C non avrebbe avuto tempo da dedicare a Ms. Robinson, anche perchè per gli americani questa Alfa è davvero speciale: una tecnologia da Ferrari dietro a un prezzo di una Corvette. E allora ecco perché gli aggettivi si sprecano, sexy o piccante, ammaliatrice e irresistibile, salire su una 4C in America sta già diventando una splendida ossessione.