Made in Italy, export +7%: l’Italia riparte

Secondo le analisi di Avvenia, uno dei maggiori player nell’ambito dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, le vendite del made in Italy sui mercati esteri sono aumentate di più del 7% in questi primi 9 mesi dell’anno, con una crescita che riguarda sia le regioni nord-orientali che quelle meridionali e insulari.

Dagli ultimi dati diffusi dall’Istat ed analizzati da Avvenia risultano inoltre correre gli ordinativi dell’industria (+10%), con un boom dell’export per i prodotti energetici che quest’anno hanno avuto punte del +39%. E sono perfino aumentate le assunzioni stabili. Il merito è dei progetti di efficientamento energetico che stanno alimentando la locomotiva produttiva del nostro Paese.

«I vantaggi dell’efficienza energetica vanno oltre al semplice risparmio di risorse e alla tutela dell’ambiente. L’efficientamento energetico ha effetti positivi sui processi di produzione, sullo sviluppo dell’indotto e sulle economie regionali» afferma l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia, conosciuta anche per il suo slogan «the energy innovator».

«Ogni punto percentuale in più di efficenza energetica, inoltre, si traduce anche nella diminuzione del 2,6% delle importazioni di gas» aggiunge l’ingegner Giovanni Campaniello. Così le aziende possono ottenere benefici indispensabili per potere ripartire mantenendo posti di lavoro e addirittura, come dimostrano gli indicatori Istat, crescere.