M5S, giù le mani dalla Rai: no a propaganda renziana su tv pubblica

"Il rischio è che i telegiornali Rai cambino definitivamente veste e diventino megafono a reti unificate del renzismo con direttori, vicedirettori e caporedattori scelti dalla politica per portare avanti la chiara mission di demolire l’opposizione". Lo scrivono, in vista delle nuove nomine che attendono la televisione pubblica, deputati e senatori del Movimento 5 Stelle sul portale istituzionale parlamentari5stelle.it in un post intitolato ‘Giù le mani dalla Rai’.

"Toccherà – prosegue il gruppo parlamentare – al cda griffato Maggioni-Campo Dall’Orto decidere se e come portare avanti il piano Gubitosi sulle newsroom Rai. Sappiano che i cani da guardia del MoVimento 5 Stelle tengono le orecchie drizzate".

"Dei buoni propositi per rendere la Rai moderna, competitiva e innovativa non se n’è compiuto mezzo. Piuttosto finora come in un vero e proprio autoscontro fatto con le poltrone l’unica cosa che si è compiuta è la lottizzazione".