• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
martedì, Settembre 29, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Suppletive Reggio Calabria, Roscioli al 52,47%: Giannetta supera il 10%

    Suppletive Reggio Calabria, Roscioli al 52,47%. Occhiuto: “Abbiamo vinto”. Giannetta (Fn) supera il 10%

    Ellis Island, Gasparri ricorda il nonno emigrante Clemente: partì dalla Campania nel 1926

    Ellis Island, Gasparri ricorda il nonno emigrante Clemente: partì dalla Campania nel 1926

    Cervelli in fuga

    Fuga dei cervelli dal Sud: 3 miliardi di Pil trasferiti al Nord ogni anno

    On. Simone Billi, Lega

    Italiani in Belgio, Billi incontra le comunità: “Fondamentale il rapporto diretto”

    IILA all’Assemblea Generale ONU: a New York il ruolo di ponte tra Italia, Europa e America Latina

    FOTO | IILA all’Assemblea Generale ONU: a New York il ruolo di ponte tra Italia, Europa e America Latina

    Joaquín Cortés Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia: riconoscimento al legame con l’Italia

    Joaquín Cortés Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia: riconoscimento al legame con l’Italia

    Malpensa, Silvio Berlusconi

    Malpensa intitolata a Silvio Berlusconi: il nuovo nome dell’aeroporto che guarda all’Italia e al mondo

    Meteo nel weekend, spiaggia al tramonto

    Meteo, temporali al Sud ma l’estate non molla: nel weekend torna il sole e la prossima settimana temperature in aumento

    Nick Scali con il presidente del MAIE, Ricardo Merlo

    VIDEO | Italiani all’estero, Nick Scali nuovo coordinatore MAIE Australia

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Trentodoc

    Trentodoc, il Trentino nel calice: 12,2 milioni di bottiglie e 79 medaglie nel mondo

    Dante Alighieri

    Società Dante Alighieri, accordo con il Ministero della Cultura per promuovere l’Italia nel mondo

    Pizza napoletana

    Pizza napoletana, il Giappone conquista il podio ai Mondiali: l’Italia resta protagonista

  • PAUSA CAFFÈ
    • Tutti
    • Fitness
    • Lusso
    • Musica
    • Salute
    • Società
    • Tecnologia
    Cancro e sessualità: il tabù da abbattere nella cura oncologica

    Cancro e sessualità: il tabù da abbattere nella cura oncologica

    Verisure

    Verisure supera i 500.000 clienti in Italia: un traguardo che consolida la leadership mondiale nel settore

    Ferretti Group

    Ferretti Group, la nuova rotta degli yacht di lusso: Usa e Asia nel mirino

  • ShowBiz
    • Tutti
    • Cinema
    • Gossip
    • People
    • Spettacolo
    • Televisione
    Enrico Vanzina nominato “Ambasciatore di Riccione nel mondo”: “È l’estate italiana”

    Enrico Vanzina nominato “Ambasciatore di Riccione nel mondo”: “È l’estate italiana”

    Ornella Muti e Naike Rivelli chiedono la cittadinanza russa: “Abbiamo radici e affetti in Russia”

    Ornella Muti e Naike Rivelli chiedono la cittadinanza russa: “Abbiamo radici e affetti in Russia”

    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

  • Nel mondo
    • Tutti
    • Argentina
    • Brasile
    • Centro America e Caraibi
    • Francia
    • Germania
    • Regno Unito
    Turismo Italia-Argentina

    Italia-Argentina, il turismo parla di radici: alla FIT di Buenos Aires la sfida è conquistare i viaggiatori italiani nel cuore

    Grana Padano, eccellenza made in Italy

    Grana Padano, da Londra a Varsavia: il gusto italiano conquista la ristorazione internazionale

    Italia - Repubblica Dominicana

    Da Zoagli a Santo Domingo: l’emigrante ligure che costruì un impero a Santo Domingo

  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Sport
    • Motori
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Suppletive Reggio Calabria, Roscioli al 52,47%: Giannetta supera il 10%

    Suppletive Reggio Calabria, Roscioli al 52,47%. Occhiuto: “Abbiamo vinto”. Giannetta (Fn) supera il 10%

    Ellis Island, Gasparri ricorda il nonno emigrante Clemente: partì dalla Campania nel 1926

    Ellis Island, Gasparri ricorda il nonno emigrante Clemente: partì dalla Campania nel 1926

    Cervelli in fuga

    Fuga dei cervelli dal Sud: 3 miliardi di Pil trasferiti al Nord ogni anno

    On. Simone Billi, Lega

    Italiani in Belgio, Billi incontra le comunità: “Fondamentale il rapporto diretto”

    IILA all’Assemblea Generale ONU: a New York il ruolo di ponte tra Italia, Europa e America Latina

    FOTO | IILA all’Assemblea Generale ONU: a New York il ruolo di ponte tra Italia, Europa e America Latina

    Joaquín Cortés Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia: riconoscimento al legame con l’Italia

    Joaquín Cortés Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia: riconoscimento al legame con l’Italia

    Malpensa, Silvio Berlusconi

    Malpensa intitolata a Silvio Berlusconi: il nuovo nome dell’aeroporto che guarda all’Italia e al mondo

    Meteo nel weekend, spiaggia al tramonto

    Meteo, temporali al Sud ma l’estate non molla: nel weekend torna il sole e la prossima settimana temperature in aumento

    Nick Scali con il presidente del MAIE, Ricardo Merlo

    VIDEO | Italiani all’estero, Nick Scali nuovo coordinatore MAIE Australia

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Trentodoc

    Trentodoc, il Trentino nel calice: 12,2 milioni di bottiglie e 79 medaglie nel mondo

    Dante Alighieri

    Società Dante Alighieri, accordo con il Ministero della Cultura per promuovere l’Italia nel mondo

    Pizza napoletana

    Pizza napoletana, il Giappone conquista il podio ai Mondiali: l’Italia resta protagonista

  • PAUSA CAFFÈ
    • Tutti
    • Fitness
    • Lusso
    • Musica
    • Salute
    • Società
    • Tecnologia
    Cancro e sessualità: il tabù da abbattere nella cura oncologica

    Cancro e sessualità: il tabù da abbattere nella cura oncologica

    Verisure

    Verisure supera i 500.000 clienti in Italia: un traguardo che consolida la leadership mondiale nel settore

    Ferretti Group

    Ferretti Group, la nuova rotta degli yacht di lusso: Usa e Asia nel mirino

  • ShowBiz
    • Tutti
    • Cinema
    • Gossip
    • People
    • Spettacolo
    • Televisione
    Enrico Vanzina nominato “Ambasciatore di Riccione nel mondo”: “È l’estate italiana”

    Enrico Vanzina nominato “Ambasciatore di Riccione nel mondo”: “È l’estate italiana”

    Ornella Muti e Naike Rivelli chiedono la cittadinanza russa: “Abbiamo radici e affetti in Russia”

    Ornella Muti e Naike Rivelli chiedono la cittadinanza russa: “Abbiamo radici e affetti in Russia”

    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

    PizzaGirls sbarca su Rai 2: le pizzaiole protagoniste del daytime dal 14 giugno

  • Nel mondo
    • Tutti
    • Argentina
    • Brasile
    • Centro America e Caraibi
    • Francia
    • Germania
    • Regno Unito
    Turismo Italia-Argentina

    Italia-Argentina, il turismo parla di radici: alla FIT di Buenos Aires la sfida è conquistare i viaggiatori italiani nel cuore

    Grana Padano, eccellenza made in Italy

    Grana Padano, da Londra a Varsavia: il gusto italiano conquista la ristorazione internazionale

    Italia - Repubblica Dominicana

    Da Zoagli a Santo Domingo: l’emigrante ligure che costruì un impero a Santo Domingo

  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Sport
    • Motori
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Italia chiama Italia
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | Ucraina, le responsabilità degli Stati Uniti

Non è un caso che tutti i sostenitori di Kiev abbiano deciso di far partire i propri ragionamenti dal febbraio 2022, cioè dal momento in cui, formalmente, le truppe della Federazione Russa sono entrate nel territorio ucraino…

di Dario Rivolta
mercoledì 09 Luglio 2025
in L'OPINIONE
Ucraina - Stati Uniti

Ucraina - Stati Uniti

0
Condividi
Share on FacebookShare on Twitter

Di fronte a un qualunque conflitto, ognuna delle parti in gioco cerca di piegare la lettura dei fatti e degli antefatti verso la direzione che più fa loro comodo e, in particolare, di descrivere a proprio favore le circostanze e le ragioni che hanno portato alla situazione del confronto.

Nel farlo, anche la scelta della data da cui partire per spiegare gli eventi diventa fondamentale.

Nel caso attuale della guerra in Ucraina non è un caso che tutti i sostenitori di Kiev abbiano deciso di far partire i propri ragionamenti dal febbraio 2022, cioè dal momento in cui, formalmente, le truppe della Federazione Russa sono entrate nel territorio ucraino.

Evidentemente si è trattato di un’invasione e, se ci si limita a questo, è molto più semplice attribuire a Mosca tutte le colpe di quanto stia accadendo.

L’analista però, a differenza del politico, non ha bisogno di giustificazioni ma, se intellettualmente onesto, cerca tra tutte le cause. Anche se si troverà ad andare contro i desideri del proprio governo.

Un esempio di ricerca storica che cerca l’obiettività è l’interessante libro di un accademico britannico che ha insegnato storia in diverse università europee ed americane, il professor Jonatan Haslam.

Pochi mesi fa, nel 2024, ha pubblicato un libro con lo scopo di mettere in luce quali siano stati gli antefatti che ci hanno portato all’attuale crisi ucraina. Il titolo è “Hubris: the American Origins of Russia’s War against Ukraine” (“Tracotanza: le origini americane della guerra della Russia contro l’Ucraina”).

Haslam non è il primo accademico anglosassone ad avere il coraggio di rompere il fronte unito di chi vuole attribuire solo a Mosca la responsabilità della guerra in atto ai confini dell’Europa.

Prima di lui un altro accademico, questa volta americano, l’eminente politologo John Mearsheimer, aveva più volte spiegato ai suoi allievi le motivazioni e le origini vere di quella guerra nonostante, ben presto, perfino l’autorevole rivista di politica internazionale Foreign Affairs smise di pubblicare i suoi articoli perché li giudicava troppo controcorrente.

Haslam comincia la sua ricostruzione a partire dagli incontri avuti nel 1990 tra Gorbaciov e il segretario di Stato americano James Baker in merito alle condizioni giudicate necessarie dai sovietici per poter consentire la riunificazione della Germania dopo il crollo del muro di Berlino.

In realtà il problema di una possibile riunificazione tedesca non riguardava solamente l’Unione Sovietica, poiché dalla fine della Seconda guerra mondiale anche la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti, in quanto “occupanti”, vantavano dei diritti.

I leader occidentali, con qualche resistenza da parte del primo ministro britannico Margaret Thatcher, si dichiararono disposti a separarsi dai loro “diritti”, ma occorreva convincere anche Gorbaciov. A quel punto Baker concordò con il presidente russo che, nel caso di una riunificazione tedesca, la Nato non avrebbe spostato le sue postazioni al di là del fiume Oder (l’allora confine tra le due Germanie).

La documentazione storica ci dice che l’allora presidente americano Bush (il padre) non fosse d’accordo su quella che considerava una concessione e al ministro degli Esteri tedesco Genscher, che condivideva invece quell’idea, fu comunicato per iscritto che le discussioni sulla giurisdizione futura della Nato avrebbero dovuto essere evitate.

Sembra che Genscher nelle sue conversazioni con le controparti sovietiche avesse persino suggerito che il patto di Varsavia e la Nato avrebbero potuto entrambe “dissiparsi” completamente e allo stesso modo la pensavano anche gli intellettuali cecoslovacchi anticomunisti (quali Havel).

Tuttavia, secondo alcuni storici, su pressione di Bush, Helmut Koll acconsentì a non accennare più nelle negoziazioni alla questione del possibile allargamento della Nato impegnandosi ad offrire in cambio ai sovietici ingenti somme di denaro tedesco per aiutare l’economia di Mosca in sofferenza.

Le parole a suo tempo spese da Baker e da Genscher con Gorbaciov non furono mai messe per iscritto anche se, come confermato da documenti recentemente resi pubblici dal Ministero degli Esteri britannico, era dato per assodato da tutte le parti in gioco che nessuno dei Paesi dell’ex Patto di Varsavia sarebbe entrato a far parte della Nato.

Haslam comunque dimostra, documenti alla mano, che Washington ebbe da subito l’intenzione di spostare “borsa e bagaglio nella sfera di influenza sovietica e, in effetti, sul suolo ex sovietico”. Aggiunge: “quegli americani che erano impegnati in questa impresa sapevano esattamente cosa stavano facendo”, cioè inimicarsi la Russia.

Sempre secondo Haslam, la Russia ha iniziato questa guerra soltanto perché voleva impedire una possibile espansione della NATO in Ucraina, e ciò nonostante Putin, che diventò presidente (ad interim) il 31 dicembre 1999, ha comunque aspettato fino al 2014 per impadronirsi della Crimea e lo ha fatto semplicemente per impedire alla Nato di attraccare le proprie navi nel principale porto russo nel sud: Sebastopoli.

Che la politica estera degli Stati Uniti da Bush padre a Biden fosse quella di imporre una pax americana ben oltre i confini dell’Europa occidentale prevedendo, segretamente o meno, già almeno dal 1994 l’ingresso dell’Ucraina nella Nato non è solo un’opinione di Haslam ma è confermata sia dal libro “La grande scacchiera” di Brzezinski, uscito nel 1997 (che lo considerava un passo essenziale per garantire la supremazia mondiale degli USA) sia dalle parole della sottosegretaria di Stato americana Victoria Nuland, intercettata telefonicamente nella sua conversazione con l’ambasciatore degli Stati Uniti a Kiev nel 2014.

In quella conversazione, avvenuta durante i fatti di Maidan, arrivò perfino a nominare chi avrebbe dovuto essere il futuro primo ministro ucraino, così infatti avvenne.

Articolicorrelati

IL PUNTO DI ZACCHERA | Mantica, Bonino e Costa: addio a dei politici seri

Caro Bonaccini, dove stanno gli ignoranti?

IL GENERALE | Vannacci al 7% fa paura, al 10% farà gola

La Nuland anche in una conferenza pubblica negli Stati Uniti parlò esplicitamente dei cinque miliardi di dollari “investiti” in Ucraina durante gli anni per ottenere che quel Paese “entrasse nell’orbita occidentale”.

Comunque sia, già nel 1994 l’allora presidente Clinton e il suo consigliere per la sicurezza nazionale Tony Lake discussero sulla possibilità di ingresso dell’Ucraina e dei Paesi ex-sovietici nella Nato e, consci del significato aggressivo che ciò avrebbe trasmesso alla Russia, ipotizzarono di realizzare per i Paesi dell’ex patto di Varsavia un raggruppamento provvisorio che permettesse loro di aderire all’Alleanza in un secondo momento.

Tuttavia, un po’ per le pressioni dei Paesi est europei che continuavano a temere un revanscismo russo e un po’ per i parlamentari democratici e repubblicani che chiedevano un allargamento più rapido, Clinton cambiò rotta e dette il via libera all’allargamento immediato dell’Alleanza. Restavano ancora esclusi la Georgia, l’Ucraina e la Moldavia ma, al vertice Nato di Bucarest del 2008, gli Stati Uniti inserirono all’ordine del giorno il loro ingresso quali membri effettivi.

La decisione fu stralciata su pressione di Francia e Germania cui era ben chiaro che ciò sarebbe suonato come uno schiaffo politico a Mosca, e che i russi non avrebbero potuto non reagire.

Alla fine il vertice di Bucarest si chiuse solo con la dichiarazione che il possibile ingresso di questi Paesi nell’Organizzazione Atlantica restava una ipotesi valida, ma veniva rimandata a data da precisarsi.

Quel che successe poi nel 2014 a Kiev sulla Piazza Libertà (nota come Maidan) è noto, e nonostante le smentite della nostra propaganda nessuno può negare essersi trattato di un vero e proprio colpo di stato contro un regime certamente corrotto (come l’attuale) ma eletto democraticamente.

Tutti gli osservatori indipendenti sanno bene che l’operazione fu organizzata soprattutto da americani, britannici e polacchi.
Nel fare la storia della guerra in atto non va dimenticato che, prima dell’invasione russa del 2022, una atroce guerra civile era già in atto tra le regioni russofone del Donbass e il nuovo governo installatosi a Kiev dopo la fuga di Yanukovich.

All’epoca non si parlava ancora di secessione ma gli abitanti di quelle zone chiedevano semplicemente una autonomia amministrativa e la continuazione dell’uso della lingua russa accanto a quella ucraina. Lingua che invece era stata messa fuori legge dai nuovi governanti.

Nel suo libro, le conclusioni che tira Haslam sono ben chiare: “La colpa qui è degli Stati Uniti”. Non stupisce che la stessa Foreign Affairs si sia precipitata a pubblicare una recensione, affidata a un’accademica della ben nota Johns Hopkins School, molto negativa del volume con l’intento, non riuscito, di smentire i fatti citati da Haslam. Purtroppo anche tra i professori universitari ci sono alcuni che alla realtà dei fatti preferiscono anteporre le ragioni della propaganda.

Tags: breakingUcrainaUsa
Articolo successivo
Bruxelles

BELGIO | Bruxelles capitale mondiale del turismo congressuale associativo

ULTIME NOTIZIE

Suppletive Reggio Calabria, Roscioli al 52,47%: Giannetta supera il 10%

Suppletive Reggio Calabria, Roscioli al 52,47%. Occhiuto: “Abbiamo vinto”. Giannetta (Fn) supera il 10%

lunedì 28 Settembre 2026
Ellis Island, Gasparri ricorda il nonno emigrante Clemente: partì dalla Campania nel 1926

Ellis Island, Gasparri ricorda il nonno emigrante Clemente: partì dalla Campania nel 1926

lunedì 28 Settembre 2026
Cervelli in fuga

Fuga dei cervelli dal Sud: 3 miliardi di Pil trasferiti al Nord ogni anno

lunedì 28 Settembre 2026
On. Simone Billi, Lega

Italiani in Belgio, Billi incontra le comunità: “Fondamentale il rapporto diretto”

lunedì 28 Settembre 2026
IILA all’Assemblea Generale ONU: a New York il ruolo di ponte tra Italia, Europa e America Latina

FOTO | IILA all’Assemblea Generale ONU: a New York il ruolo di ponte tra Italia, Europa e America Latina

lunedì 28 Settembre 2026
Cancro e sessualità: il tabù da abbattere nella cura oncologica

Cancro e sessualità: il tabù da abbattere nella cura oncologica

lunedì 28 Settembre 2026

Segui @italiachiama su Instagram

@italiachiama

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

L’EDITORIALE

Riforma Circoscrizione Estero, dal caso Razzi fino ai giorni nostri
L’EDITORIALE

ITALIANI ALL’ESTERO | Falso che la nuova legge elettorale non permetterà di eleggere parlamentari di Nord America o Australia

di Ricky Filosa
giovedì 17 Settembre 2026

L'OPINIONE

L'OPINIONE

Campo Largo in tilt, Schlein smarrisce la via e Meloni resta a Palazzo Chigi

mercoledì 26 Agosto 2026
L'OPINIONE

CASO TOTI | Un’inchiesta tutta politica

lunedì 24 Agosto 2026

ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme

©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

Ben tornato!

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accesso

Add New Playlist

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • #BEITALIAN🇮🇹
  • PAUSA CAFFÈ
  • ShowBiz
  • Nel mondo
  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Motori
    • Sport
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia