• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
lunedì, Maggio 11, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Toscana

    Toscana e IILA rafforzano la cooperazione con l’America Latina: focus su sviluppo e relazioni internazionali

    Radio

    Italiani in Spagna, nasce Radio Comites Madrid: informazione e servizi per 135mila connazionali

    ITALIANI ALL'ESTERO | Michele Schiavone

    Premio Michele Schiavone 2026, il CGIE celebra gli italiani nel mondo: ecco tutti i vincitori

    Massimo Romagnoli

    Cucina italiana nel mondo, Romagnoli (AP): “I nostri ristoratori ambasciatori del Made in Italy, al via iniziative contro l’italian sounding”

    Dubai

    Dubai, le imprese italiane non si fermano: 161 aziende continuano a investire negli Emirati nonostante la guerra

    Meteo

    Meteo Italia, weekend tra piogge e schiarite: nuova perturbazione in arrivo da domenica

    Festa della mamma

    Festa della mamma nel mondo: dalle parate in Thailandia alla torta Simnel inglese, tutte le tradizioni Paese per Paese

    Andrea Verardini

    CASO VERARDINI | Italiani all’estero, Porta (Pd): “Bene attenzione Farnesina, garantire rientro da Colombia”

    Consiglio Generale degli italiani all'estero - CGIE, il parlamentino degli italiani nel mondo

    CGIE, assemblea plenaria a Roma dall’11 al 15 maggio: focus su italiani all’estero, voto Comites e servizi consolari

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Vino italiano, tra i simboli del Made in Italy

    Vinitaly punta su Asia e Sud America: il vino italiano protagonista in Brasile e Cina

    Pizza Margherita

    Cucina italiana nel mondo, FIPE: pizza Margherita il piatto più diffuso all’estero

    Emigrazione, cresce il numero dei giovani italiani all'estero

    Made in Italy, Unioncamere: salari e meritocrazia per fermare la fuga dei giovani all’estero

  • PAUSA CAFFÈ
    • Tutti
    • Fitness
    • Lusso
    • Musica
    • Salute
    • Società
    • Tecnologia
    Alzheimer

    Alzheimer, scoperto algoritmo italiano che prevede la malattia fino a 3 anni prima

    Laura Pausini

    Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

    Shakira

    FOTO | Shakira da record a Madrid: oltre 500mila biglietti venduti per la residency 2026

  • ShowBiz
    • Tutti
    • Cinema
    • Gossip
    • People
    • Spettacolo
    • Televisione
    Rai Italia

    Rai Italia racconta Bonavigo e l’emigrazione veronese: storie di italiani nel mondo

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

    Dario Argento premiato alla Camera

    Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

  • Nel mondo
    • Tutti
    • Argentina
    • Brasile
    • Centro America e Caraibi
    • Francia
    • Germania
    • Regno Unito
    BRASILE - ITALIA

    Brasile, a Colombo torna la Settimana Italiana: tradizione veneta e comunità protagoniste

    Berlino

    Berlino, al Comites la presentazione di “Molte vite” di Daniele Frongia: cultura italiana protagonista all’estero

    ITALIA-BRASILE | Fabio Porta, Pd, su accordo Mercosur-UE

    ITALIA-BRASILE | Porta (PD): “Accordo UE–Mercosur rappresenta l’inizio di una nuova fase di collaborazione tra Europa e America Latina”

  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Sport
    • Motori
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Toscana

    Toscana e IILA rafforzano la cooperazione con l’America Latina: focus su sviluppo e relazioni internazionali

    Radio

    Italiani in Spagna, nasce Radio Comites Madrid: informazione e servizi per 135mila connazionali

    ITALIANI ALL'ESTERO | Michele Schiavone

    Premio Michele Schiavone 2026, il CGIE celebra gli italiani nel mondo: ecco tutti i vincitori

    Massimo Romagnoli

    Cucina italiana nel mondo, Romagnoli (AP): “I nostri ristoratori ambasciatori del Made in Italy, al via iniziative contro l’italian sounding”

    Dubai

    Dubai, le imprese italiane non si fermano: 161 aziende continuano a investire negli Emirati nonostante la guerra

    Meteo

    Meteo Italia, weekend tra piogge e schiarite: nuova perturbazione in arrivo da domenica

    Festa della mamma

    Festa della mamma nel mondo: dalle parate in Thailandia alla torta Simnel inglese, tutte le tradizioni Paese per Paese

    Andrea Verardini

    CASO VERARDINI | Italiani all’estero, Porta (Pd): “Bene attenzione Farnesina, garantire rientro da Colombia”

    Consiglio Generale degli italiani all'estero - CGIE, il parlamentino degli italiani nel mondo

    CGIE, assemblea plenaria a Roma dall’11 al 15 maggio: focus su italiani all’estero, voto Comites e servizi consolari

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Vino italiano, tra i simboli del Made in Italy

    Vinitaly punta su Asia e Sud America: il vino italiano protagonista in Brasile e Cina

    Pizza Margherita

    Cucina italiana nel mondo, FIPE: pizza Margherita il piatto più diffuso all’estero

    Emigrazione, cresce il numero dei giovani italiani all'estero

    Made in Italy, Unioncamere: salari e meritocrazia per fermare la fuga dei giovani all’estero

  • PAUSA CAFFÈ
    • Tutti
    • Fitness
    • Lusso
    • Musica
    • Salute
    • Società
    • Tecnologia
    Alzheimer

    Alzheimer, scoperto algoritmo italiano che prevede la malattia fino a 3 anni prima

    Laura Pausini

    Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

    Shakira

    FOTO | Shakira da record a Madrid: oltre 500mila biglietti venduti per la residency 2026

  • ShowBiz
    • Tutti
    • Cinema
    • Gossip
    • People
    • Spettacolo
    • Televisione
    Rai Italia

    Rai Italia racconta Bonavigo e l’emigrazione veronese: storie di italiani nel mondo

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

    Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

    Dario Argento premiato alla Camera

    Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

  • Nel mondo
    • Tutti
    • Argentina
    • Brasile
    • Centro America e Caraibi
    • Francia
    • Germania
    • Regno Unito
    BRASILE - ITALIA

    Brasile, a Colombo torna la Settimana Italiana: tradizione veneta e comunità protagoniste

    Berlino

    Berlino, al Comites la presentazione di “Molte vite” di Daniele Frongia: cultura italiana protagonista all’estero

    ITALIA-BRASILE | Fabio Porta, Pd, su accordo Mercosur-UE

    ITALIA-BRASILE | Porta (PD): “Accordo UE–Mercosur rappresenta l’inizio di una nuova fase di collaborazione tra Europa e America Latina”

  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Sport
    • Motori
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Italia chiama Italia
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | Pace in Ucraina

Dobbiamo rinunciare a cercare la pace? Nessuno dovrebbe permetterselo! Quale pace, tuttavia?

di Dario Rivolta
martedì 28 Maggio 2024
in L'OPINIONE
Pace in Ucraina

Pace in Ucraina

0
Condividi
Share on FacebookShare on Twitter

Da più parti si chiede che la guerra in Ucraina si trasformi presto in pace o almeno in una tregua che apra a negoziati per la fine definitiva del conflitto. È più che giusto che si desideri porre fine a una carneficina che tocca soldati e civili da una parte e dall’altra e che ci si interroghi su come arrivare a questa soluzione. Tuttavia, prima di ragionare su cosa fare credo che sia bene che qualcuno, chiunque egli sia, risponda (almeno a sé stesso) a due domande.

La prima: quali sono gli interessi dell’Europa nel volere che l’Ucraina entri nella NATO? Tutti, salvo gli ipocriti, sanno che la guerra è scoppiata dopo che, per diverse volte, Mosca aveva pubblicamente fatto sapere di considerare come un attentato alla propria sicurezza il possibile ingresso dell’Ucraina nella NATO.

Non a caso, quando gli americani vollero che all’ordine del giorno dell’incontro NATO di Bucarest del 2008 fossero inseriti anche l’ingresso nell’Alleanza Atlantica di quel Paese e della Georgia, Germania e Francia (e sottovoce anche l’Italia) si opposero, esprimendo la preoccupazione che tale atto avrebbe causato una risposta della Russia tutt’altro che pacifica.

Gli americani dovettero fare buon viso a cattiva sorte ma, in cambio della rinuncia, ottennero che la questione fosse solo rimandata a data successiva.

Dopo quanto era accaduto nel 1999 con l’attacco della NATO contro la Serbia (non avallato dall’ONU) e alcune “rivoluzioni colorate” scoppiate i Paesi limitrofi alla Russia, a Mosca si era cominciato a pensare, a torto o a ragione, che l’Occidente stesse puntando a destabilizzare ciò che restava dell’ex-Unione Sovietica.

Ad avvalorare tale ipotesi aveva contribuito la trasformazione dello scopo ufficiale della NATO, da puramente difensivo al momento della sua creazione, in un’organizzazione che si poneva come obiettivo di intervenire ovunque si giudicasse (da parte di Washington?) fossero a rischio la democrazia e i diritti umani.

A tal proposito vedi Dichiarazione di Roma nel 1991 e la sua formalizzazione a Washington nel 1999 attraverso il “Nuovo Concetto Strategico”. Naturalmente si sarebbero chiusi gli occhi se le violazioni fossero avvenute in Paesi considerati “amici” o “utili”. E, infatti, nessuno ha aiutato o inviato armi all’Armenia democratica attaccata dall’Azerbaigian autoritario nel Nagorno-Karabakh con l’esodo forzato di decine di migliaia di etnicamente armeni costretti ad abbandonare tutto.

Dunque: Gli americani avevano una loro logica, giusta o sbagliata che fosse, ma gli europei? Voglio quindi ripetere la domanda: che interesse aveva, ed ha, l’Europa ad avere l’Ucraina nella NATO? Chi rispondesse che serve per “contenere” la Russia giustificherebbe le reazioni di Mosca.

Articolicorrelati

Sondaggi politici, cala Giorgia Meloni: il rapporto con Trump e il rischio impasse per il governo

IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | Garlasco e la privacy

IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | La Bulgaria euroscettica

La seconda: Qual è l’interesse dell’Europa nell’avere, e magari in tempi rapidi, l’Ucraina come membro dell’Unione Europea? Dopo che gli USA con l’Inflation Reduction Act hanno messo in ginocchio alcuni settori dell’industria europea invitandoli a delocalizzare verso gli Stati Uniti, vogliamo forse distruggere anche l’agricoltura dell’Europa?

È risaputo che, grazie alla mano d’opera a buon mercato e alle immense distese di territori coltivabili ucraini, importare senza dazi i prodotti agricoli da quel Paese metterebbe fuori mercato le nostre aziende e in Polonia sono stati i primi ad accorgersene. Senza contare che, dopo tutti i bombardamenti con proiettili a uranio impoverito dalle due parti in conflitto, ogni prodotto frutto dei campi colpiti dalla guerra arriverebbe da noi contaminato da polveri non radioattive ma estremamente velenose (più del piombo – vedi le malattie mortali riscontrate da civili serbi e soldati NATO in Serbia, Iraq e Afghanistan). E poi, chi dovrebbe pagare i costi della ricostruzione dopo che la guerra sarà finita?

Come sempre è successo per i futuri nuovi ingressi, miliardi di euro sono stati mandati da Bruxelles ai Paesi candidati per “adeguare le leggi e le infrastrutture” agli standard europei. Nel caso dell’Ucraina, oltre alla sua dimensione superiore ad ogni precedente paese entrato, si dovranno aggiungere i fondi necessari a ricostruire strade, fabbriche e intere città. Sanno i cittadini europei cosa sarà trattenuto dalle loro tasche per assecondare i vaneggiamenti di quattro irresponsabili politici a Bruxelles e nelle varie capitali?

E allora: dove sta l’interesse degli europei a far entrare questo nuovo “membro”, tra l’altro considerato dal FMI come il più corrotto d’Europa? Chi rispondesse che le nostre aziende guadagnerebbero dalla ricostruzione fa solo fantasia e non conosce gli accordi già sottoscritti da Zelensky con Blackrock e J.P. Morgan.

Veniamo ora alla pace che tutti vogliamo. O almeno a una possibile tregua.

Il 15 e il 16 giugno prossimi, vicino a Lucerna in Svizzera, si terranno colloqui per identificare un percorso che porti verso una pace giusta e duratura in Ucraina. Ottima iniziativa, se non fosse che la Russia, salvo variazioni dell’ultimo momento, ha già annunciato che non vi parteciperà. È possibile concordare una qualunque pace tra due contendenti nell’assenza di uno dei due?

Purtroppo, i veri problemi di una negoziazione da intraprendere oggi stanno nel fatto che, checché se ne dica, la vera guerra non è tra Ucraina e Russia ma tra Occidente (in primis gli USA) e la Russia e che nessuno dei contendenti ha fiducia nella buona fede dell’altro. Entrambi sono pervasi da intenzioni massimaliste. Almeno per ora Kiev e l’Occidente, dopo tutti i morti inutili tra la popolazione ucraina, non possono permettersi di perdere la faccia rinunciando a far entrare l’Ucraina nella NATO e abdicando alla rivendicazione dei territori perduti e della Crimea. Inoltre, pensano che l’obiettivo di Mosca sia di instaurare a Kiev un governo fantoccio manovrabile da Mosca. Da parte russa si è sinceramente convinti che l’obiettivo dell’Occidente sia di assicurarsi una “sconfitta strategica” della Russia, la sostituzione dell’attuale regime e il futuro “spezzettamento” della Federazione. Se le due parti sono su queste linee è evidente che l’unica soluzione che si può intravedere è tra la capitolazione o la continuazione dei combattimenti.

Comunque sia, anche chi nega che la storia sia maestra di vita dovrebbe ricordare come sono finite le guerre nel mondo degli ultimi 70/80 anni. Tutte le volte che sono cessate o sono state sospese grazie a un negoziato senza che sia stato drasticamente risolto il motivo che le aveva scatenate, le ostilità sono ricominciate in breve tempo.

Vediamo qualche esempio tra i tanti:

Guerra del Vietnam (1955-1975). Gli accordi di pace di Parigi permisero il ritiro americano dal conflitto ma la guerra continuò fino a che il Vietnam del nord arrivò a detronizzare il governo di Saigon.
Guerra dei 6 giorni (1967). Gli accordi di Camp David arrivarono solo nel ’78 e consistettero nella vittoria di Israele sull’Egitto sancendo il riconoscimento ufficiale dell’esistenza dello stato israeliano. Dunque: vittoria di Israele.
Prima guerra del Golfo (1990-1991). Ci fu un cessate il fuoco mediato dall’ONU che sospese temporaneamente il conflitto ma fu sostituito da sanzioni pesanti contro l’Iraq. La guerra ricominciò nel 2003 arrivando alla sconfitta definitiva di Saddam Hussein.
Guerra civile in Bosnia (1992-1995). Con gli accordi di Dayton si creò un governo federale tra le varie etnie bosniache, croate e serbe che, tuttavia, continuano ancora oggi a essere una polveriera con minaccia di scissioni.
Guerra del Kossovo (1998-1999). Finì solo con la sconfitta totale della Jugoslavia e gli accordi del ’99 furono, di fatto, la resa di Belgrado. La Serbia tuttora non riconosce l’esistenza autonoma dello stato Kossovaro.

Guerre tra Armenia e Azerbaigian (1988-2024) Le tensioni etniche tra armeni e azeri datano almeno dall’inizio del ‘900. Nel 1988 con la fine dell’URSS l’Armenia si re-impadronì del Nagorno-Karabakh abitato prevalentemente da armeni. La guerra subito scoppiata finì grazie alla mediazione russa per ricominciare nel 1994 e incattivirsi nel 2016 (guerra dei quattro giorni). Nel 2020 scoppiò di nuovo e ancora la Russia fece da mediatrice imponendo un accordo tra le parti. Accordo reso nullo dalla recente invasione azera del 2024 con successo di quest’ultima grazie all’aiuto della Turchia.

Se anche l’attuale guerra in Ucraina dovesse finire con un accordo tra le parti che non costituisca una vera vittoria per uno dei due, molto probabilmente si tratterebbe di una soluzione temporanea e, prima o poi, le ostilità ricomincerebbero. Alcuni alti funzionari americani ritengono che la guerra debba finire con un accordo negoziato ma nessuno di loro ha mai detto né agli alleati né tanto meno al governo ucraino su quali basi ciò potrebbe avvenire.

Dobbiamo dunque rinunciare a cercare la pace? Nessuno dovrebbe permetterselo! Quale pace, tuttavia? Accetterà l’occidente che ciò che resta dell’Ucraina diventi un Paese neutrale come furono l’Austria, la Finlandia e la Svezia, senza che la Nato ci metta becco? O, in alternativa, accetterà Mosca di rinunciare ai territori che ha già inglobato nella Federazione e che Kiev diventi un nuovo membro dell’Alleanza Atlantica? Entrambe le soluzioni sembrano ad oggi piuttosto improbabili.

Nel frattempo non va dimenticato che un decreto presidenziale voluto da Zelensky nel Settembre 2022 e tuttora in vigore ha stabilito “l’impossibilità di aprire negoziazioni con il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin” e chi lo facesse sarebbe immediatamente accusato di alto tradimento. Forse bisognerebbe cominciare con il cancellare questo “ukase”.

Tags: breakingUcraina
Articolo successivo
DIETA E SALUTE | Donne più a rischio infarto se il girovita aumenta, occhio al peso

DIETA E SALUTE | Donne più a rischio infarto se il girovita aumenta, occhio al peso

ULTIME NOTIZIE

Toscana

Toscana e IILA rafforzano la cooperazione con l’America Latina: focus su sviluppo e relazioni internazionali

venerdì 08 Maggio 2026
Vino italiano, tra i simboli del Made in Italy

Vinitaly punta su Asia e Sud America: il vino italiano protagonista in Brasile e Cina

venerdì 08 Maggio 2026
Radio

Italiani in Spagna, nasce Radio Comites Madrid: informazione e servizi per 135mila connazionali

venerdì 08 Maggio 2026
ITALIANI ALL'ESTERO | Michele Schiavone

Premio Michele Schiavone 2026, il CGIE celebra gli italiani nel mondo: ecco tutti i vincitori

venerdì 08 Maggio 2026
Massimo Romagnoli

Cucina italiana nel mondo, Romagnoli (AP): “I nostri ristoratori ambasciatori del Made in Italy, al via iniziative contro l’italian sounding”

giovedì 07 Maggio 2026
Dubai

Dubai, le imprese italiane non si fermano: 161 aziende continuano a investire negli Emirati nonostante la guerra

giovedì 07 Maggio 2026

Segui @italiachiama su Instagram

@italiachiama

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

L’EDITORIALE

Ricardo Merlo, presidente MAIE, Ricardo Merlo, e il ministro degli Esteri Antonio Tajani
L’EDITORIALE

CITTADINANZA | La legge Tajani è costituzionale, ora resta solo la via del Parlamento: la proposta targata MAIE [FOTO]

di ItaliaChiamaItalia
giovedì 30 Aprile 2026

L'OPINIONE

L'OPINIONE

L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | La libertà di espressione negli USA

martedì 07 Aprile 2026
L'OPINIONE

GOVERNO | Giorgia Meloni deve decidere

venerdì 03 Aprile 2026

ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme

©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

Ben tornato!

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accesso

Add New Playlist

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • #BEITALIAN🇮🇹
  • PAUSA CAFFÈ
  • ShowBiz
  • Nel mondo
  • Altro
    • L’EDITORIALE
    • L’OPINIONE
    • Motori
    • Sport
    • Viaggi
    • Foto
    • Video
  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia