Italiani nel mondo, Scarante (Ambasciatore ad Ankara): made in Italy molto apprezzato in Turchia

Gianpaolo Scarante, ambasciatore d’Italia ad Ankara, conferma che il 2014 è stato un anno molto positivo per i rapporti tra Italia e Turchia. Il diplomatico conferma gli ottimi risultati degli ultimi anni in termini di scambi bilaterali e partnership commerciali fra i due Paesi.

"L’Italia si colloca nuovamente ai primi posti nella graduatoria dei principali partner della Turchia, in quarta posizione dietro a Germania, Russia e Cina, e secondo tra i paesi europei, con un interscambio di 17,5 miliardi di dollari nei primi 11 mesi del 2014 – spiega Scarante -. In particolare, sono apprezzabili sia il livello delle nostre esportazioni (11 miliardi di dollari), che quello di importazioni dalla Turchia (6,5 miliardi di dollari), con un saldo attivo a favore dell’Italia di 4,4 miliardi di dollari".

Gran parte dei prodotti esportati dall’Italia riguarda il settore dei beni strumentali ed intermedi, oltre naturalmente a quelli piu’ noti del made in Italy, come l’abbigliamento. Dalla Turchia l’Italia ha importato soprattutto cuoio, tessile e prodotti in metallo.

"Per il 2015 – sottolinea Scarante – ci aspettiamo una conferma di questi volumi, se non addirittura un aumento. Il quadro geopolitico e l’attuale quotazione del greggio potrebbero infatti indebolire il potere di acquisto di paesi che sono fra i principali destinatari dell’export turco, quali Russia e Iraq, a vantaggio del mercato europeo, che gia’ ora e’ il principale partner di Ankara, con il 39,4 per cento dell’interscambio totale del paese".

L’ambasciatore Scarante segnala inoltre che "le possibilita’ economiche dei consumatori turchi sono in costante crescita ed i gusti si aprono sempre piu’ al bello. Il Made in Italy e le eccellenze italiane sono pertanto molto apprezzate. Sul versante produttivo, poi, l’industria turca ha bisogno di macchinari e beni intermedi italiani".