Italiani nel mondo, gli emendamenti degli eletti all’estero Pd al Milleproroghe

“Con riferimento al cosiddetto “Milleproroghe”, abbiamo presentato emendamenti volti a cogliere alcune esigenze ed urgenze che a noi sembrano obiettive”

“Mentre prosegue il confronto tra le forze politiche nel tentativo di dare al Paese la guida autorevole ed incisiva di cui i cittadini hanno bisogno, ci sembra doveroso continuare il nostro impegno parlamentari nel lavoro che le Commissioni stanno portando avanti, nonostante la crisi di governo. Con riferimento al cosiddetto “Milleproroghe”, abbiamo presentato emendamenti volti a cogliere alcune esigenze ed urgenze che a noi sembrano obiettive”. Lo dichiarano in una nota le deputate del Pd Angela Schirò e Francesca La Marca.

“Il primo riguarda l’adeguamento delle retribuzioni del personale a contratto, fortemente penalizzato allo stato fortemente penalizzato, che nonostante sia un indispensabile supporto per i nostri consolati, stentano a vedere riconosciuto anche in termini retributivi questo loro apporto.

Il secondo emendamento si riferisce al prolungamento della permanenza di una limitata quota di personale scolastico all’estero, con lo scopo di unificare il periodo di permanenza all’estero di tutto questo personale nel limite di dodici anni fissato dal decreto 64/2017 che ne ha rinnovato la regolamentazione.

Un altro nostro emendamento riguarda la proroga dei termini per l’applicazione esclusiva del sistema SPID e dell’uso della carta d’identità elettronica allo scopo di evitare che alle scadenze previste vi sia ancora un consistente numero di connazionali che non abbia la possibilità di poter utilizzare tali modalità innovative”.