Italiani all’estero, Siragusa (M5S): “Necessaria una riflessione sulla legge che regola la cittadinanza italiana”

“Abbiamo persone nate e cresciute all’estero, figli e nipoti di genitori e nonni a loro volta nati e cresciuti all’estero, che possono acquisire la cittadinanza italiana grazie a lontanissimi avi italiani”

“Questa mattina, insieme al presidente della Commissione Affari costituzionali Giuseppe Brescia e alla deputata Doriana Sarli, abbiamo incontrato i rappresentanti delle associazioni che hanno promosso, per oggi pomeriggio, un flashmob in piazza Montecitorio per chiedere una riforma della legge sulla cittadinanza. Nel corso dell’incontro abbiamo sottolineato, insieme ai colleghi, il valore della scuola come potente fattore di integrazione nel percorso di cittadinanza”. Lo afferma la deputata del MoVimento 5 Stelle Elisa Siragusa, eletta nella circoscrizione Estero.

“Come espresso nel corso delle audizioni, considero la norma vigente in materia una legge a due velocità: da una parte abbiamo infatti ragazzi stranieri cresciuti in Italia, che hanno qui frequentato asilo, scuole elementari, medie, superiori – maturando quindi un forte legame culturale con il nostro Paese – che non riescono ad ottenere la cittadinanza prima dei trent’anni. Dall’altra, invece, abbiamo persone nate e cresciute all’estero, figli e nipoti di genitori e nonni a loro volta nati e cresciuti all’estero, che possono acquisire la cittadinanza italiana grazie a lontanissimi avi italiani”.

“Per questi motivi, reputo quindi più che mai necessaria una riflessione sulla legge della cittadinanza”, conclude.