Italiani all’estero, Schiavone (CGIE): “Affrontare nuove sfide per diventare punto di riferimento”

"Gli italiani hanno spesso un passo in più rispetto ad altre comunità, il genio italico ha caratteristiche ed elementi che si differenziano da chi vive in società molto più ristrette, con molti più limiti"

Michele Schiavone, Segretario Generale CGIE

Michele Schiavone, segretario generale del CGIE, sottolinea la necessità di dotarsi di nuovi strumenti per migliorare le possibilità di azione per gli italiani all’estero: “L’emigrazione italiana in Europa – afferma – ha bisogno d’affrontare le nuove sfide di oggi, perché è in competizione con altre comunità, ma ha le capacità di diventare un punto di riferimento”.

“Gli italiani – continua Schiavone a colloquio con 9Colonne – hanno spesso un passo in più rispetto ad altre comunità, nel senso che il genio italico ha caratteristiche ed elementi che si differenziano da chi vive in società molto più ristrette, con molti più limiti”.

Allargando lo sguardo anche al di là delle frontiere europee, Schiavone vede “una proposta ed una rappresentanza efficace, perché ovunque essa s’insedi, riesce a creare – anche dalle sofferenze – momenti di svolta efficaci che contribuiscono al progresso delle società di nuovo insediamento”.

È l’occasione per ritornare alla presentazione del fumetto “Una Storia italiana”, avvenuta qualche giorno fa in Ambasciata d’Italia a Bruxelles e ricordare come la scelta del ComItEs belga di scegliere lo strumento del disegno per raccontare il processo d’integrazione degli italiani in Belgio vada oltre l’esperienza nazionale. “È una storia antica che esprime il rinnovarsi di una comunità, che attraverso lo scorrere delle generazioni è riuscita a raggiungere delle eccellenze e a farsi promotrice di una cultura sociale diversa da quella che hanno conosciuto i nostri genitori quando sono arrivati”.