Italiani all’estero, lutto nel CGIE: morto Claudio Pieroni

Claudio Pieroni, consigliere del CGIE, è morto ieri sera a San Paolo, Brasile. A dare la triste notizia è l’Associazione dei Piemontesi di San Paolo. I funerali saranno celebrati oggi al "Cemitério do Morumbi, Rua Deputado Laércio Corte, 468 – Morumbi, São Paulo – SP" alle 17. 

“Claudio Pieroni era un caro amico, conosciuto da tutta la comunità italiana di San Paolo, dove aveva ricoperto importanti incarichi”, scrivono Manassero e Gasparini, presidente e direttore dell’Apm. “Attualmente, Pieroni era Consigliere del CGIE e Presidente dei Lucchesi Nel Mondo Associazione di São Paulo. È stato Presidente e consigliere del Comites e Presidente della FAPIB”.

Ricardo Merlo, presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, in una nota scrive: “Partecipo con profonda commozione al grave lutto per la scomparsa di Claudio Pieroni, consigliere CGIE, coordinatore MAIE e soprattutto caro amico. Un lutto che colpisce non solo la sua famiglia ma la collettività italiana, in Brasile, in cui era radicato. In questo triste giorno, ricordo con affetto e commozione l’uomo generosamente impegnato nel sociale, il consigliere CGIE che ha conciliato in un unico percorso di vita le sue due passioni, l’Italia e il Brasile, dedicando la sua vita alla protezione della italianità e dei diritti degli italiani residenti all’estero; l’amico e compagno di battaglie politiche che è stato anche candidato del MAIE. Alla sua famiglia, a nome del direttivo e degli associati del MAIE, porgo le mie più sentite condoglianze".

Messaggio di cordoglio anche da Fabio Porta, Pd, eletto in Sud America e residente in Brasile: “La vita e le opere di Claudio Pieroni sono state quasi interamente dedicate alla grande collettività italiana di San Paolo e del Brasile”. “L’associazionismo italiano e gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero – continua Porta – hanno avuto in lui un instancabile paladino di tutte le battaglie: non c’è stata iniziativa o progetto che riguardasse gli italiani di San Paolo che non incrociasse l’ostinato entusiasmo e l’assoluta abnegazione di questo orgogliosissimo discendente dei lucchesi nel mondo”.

“Non dimenticherò mai la sua figura, le sue lunghe perorazioni, le tante discussioni dove – anche da posizioni a volte antitetiche – convenivamo sul comune amore e su una condivisa passione per la bella e grande comunità degli italiani di San Paolo e del Brasile. Ai suoi familiari – conclude Porta – il cordoglio personale mio e della mia famiglia; a noi amici e conoscenti il ricordo e la preghiera a memoria di questo indimenticabile personaggio. Da oggi siamo tutti un po’ più soli".

Anche Mariano Gazzola, consigliere CGIE e coordinatore del MAIE in Argentina, ricorda Pieroni: "Con profonda tristezza e dolore abbiamo ricevuto la notizia della scomparsa del caro amico Claudio Pieroni. Coordinatore del MAIE San Paolo, Pieroni ha dedicato gran parte della sua vita alla comunità italiana di San Paolo e Brasile, tramite il operare nelle associazioni toscane, nel Com.It.Es., nella Federazione degli enti scolastici, nel CGIE, con entusiasmo e grandissima passione. Negli ultimi anni neanche le sofferenze della sua cagionata salute riuscivano a fermare l’entusiasmo e la passione con le quali lui si impegnava nella causa degli italiani nel mondo. Fiero delle sue origine toscane e della sua italianità, noi ricorderemo sempre la faccia sorridente e piena di gioia con la quale ci raccontava come il suo nipotino avesse imparato a cantare l’Inno di Mameli che lui gli aveva insegnato. A nome mio personale, ma anche di tutti i dirigenti del MAIE Argentina, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia tutta dell’indimenticabile amico Claudio Pieroni".