Italiani all’estero, Laura Garavini (Iv) eletta presidente della Commissione Difesa

"In una fase caratterizzata da crisi internazionali e da rapide mutazioni geopolitiche, il nostro lavoro non può che essere rivolto alla tutela dei nostri soldati impegnati nelle missioni di pace”

Sen. Laura Garavini

Laura Garavini, eletta con il Pd nella ripartizione estera Europa e poi passata con Italia Viva di Matteo Renzi, è la nuova presidente della Commissione Difesa al posto di Donatella Tesei (Lega) eletta presidente della Regione Umbria.

“In una fase caratterizzata da crisi internazionali e da rapide mutazioni geopolitiche, il nostro lavoro non può che essere rivolto alla tutela dei nostri soldati impegnati nelle missioni di pace, nella promozione dell’innovazione e del sostegno al comparto della difesa, in un’ottica europea ed internazionale”, dichiara Garavini.

Messaggi di complimenti e buon lavoro arrivano alla senatrice eletta oltre confine da parte di diversi esponenti politici e istituzionali, a cominciare dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini: “La sua competenza e il suo lavoro saranno un prezioso contributo per le Forze armate e per le tematiche della difesa”, ha scritto il membro del governo su Twitter.

“Buon lavoro alla senatrice Laura Garavini per la nomina a Presidente della Commissione Difesa del Senato”, anche da parte del Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo sottolineando “l’importante lavoro delle Commissioni parlamentari”.

Gianluca Rizzo, Presidente della Commissione difesa della Camera, in una nota dichiara: “Auguro buon lavoro alla senatrice Laura Garavini eletta oggi Presidente della Commissione difesa del Senato. Sono sicuro che la collaborazione tra i due rami del Parlamento proseguirà fattivamente nella comune opera di riforma e modernizzazione del nostro sistema di difesa Sono certo che con la collega Graravini riusciremo a garantire quel ruolo centrale che la Costituzione assegna al Parlamento e alle sue commissioni”.

Alla Sen. Garavini gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la Redazione di Italiachiamaitalia.it