Italiani all’estero, il Movimento delle Libertà sbarca negli Stati Uniti

A metà giugno il presidente MdL, On. Massimo Romagnoli, sarà negli Usa e poi in Canada. Ma punta anche all’Australia. “Come MdL avremo i nostri candidati alla Camera e al Senato sia in Europa che nel Nord America e in Australia”, assicura

On. Massimo Romagnoli, fondatore e presidente del Movimento delle Libertà

Le elezioni si avvicinano ogni giorno di più, così le diverse forze politiche scaldano i motori. Lo fa anche l’On. Massimo Romagnoli, con il suo Movimento delle Libertà che varca i confini dell’Europa e punta agli Stati Uniti e poi al Canada.

Romagnoli dal 13 al 17 giugno sarà infatti negli Stati Uniti proprio per incontrare i referenti MdL. Prevista per il 15 giugno la nomina ufficiale sia del coordinatore Nazionale che dei coordinatori di NY, Boston, Filadelfia, Los Angeles, Miami, Texas, Washington, Dallas, Atlanta, Houston e San Francisco. “Sarà un grande evento – commenta Romagnoli -, prima di quello canadese che si terrà il 18 luglio”.

Ma Romagnoli non si ferma al Nord America. “A fine luglio saremo anche in Australia”, annuncia il presidente del Movimento delle Libertà, soddisfatto del lavoro che sta portando avanti con i suoi collaboratori. Poi aggiunge: “Oggi siamo scoperti solo in America Latina, ma ci stiamo lavorando”. “Come MdL avremo i nostri candidati alla Camera e al Senato sia in Europa che nel Nord America e in Australia”, assicura Romagnoli in conclusione.