Italiani all’estero, Asti: ecco il museo che racconta l’esodo piemontese

"Farne un luogo di testimonianza e solidarietà". È questo l’intento degli ideatori del Centro studi e ricerche sull’emigrazione, a cui fa capo il Museo inaugurato a Portacomaro Stazione, comune di Asti, in un locale annesso alla chiesa parrocchiale.

L’iniziativa è del Comitato Papa Francesco, nato nel 2013, che ha dedicato il Centro studi alla famiglia del pontefice Francesco Bergoglio, originaria di Portacomaro.

L’inaugurazione, nei giorni scorsi, si è svolta alla presenza del vescovo Francesco Ravinale e del cardinale Angelo Sodano già segretario di Stato del Vaticano oltre, tra gli altri, numerosi parenti di Papa Bergoglio. Nell’occasione la pittrice Fernanda Trinchero Ferraris ha donato alla comunità parrocchiale un ritratto di Papa Francesco, che sarà custodito nella chiesa.

Il piccolo museo, grazie alla collaborazione di Cristina Ferro dell’ateneo di Torino, possiede una cospicua raccolta di documenti, lettere, fotografie e oggetti riferiti alle famiglie della zona, che dalla fine dell’Ottocento hanno dato il via all’esodo diretto soprattutto verso le Americhe. L’attività del Centro studi e del Museo coinvolgerà anche le scolaresche.