Italiani all’estero, se Renzi ci lascia in mutande – di Ricky Filosa

Nuovi tagli in arrivo per gli italiani nel mondo. Ancora una volta. Verrebbe da dire che al peggio non c’è mai fine. Anche perché noi italiani all’estero abbiamo già dato, non vi pare?

Siamo rimasti senza ambasciate, senza consolati, dunque senza punti di riferimento sul territorio e senza servizi consolari, che sarebbe invece un nostro diritto avere. Siamo rimasti senza patronati, o quasi, visto che il governo Renzi l’anno scorso ha tolto decine di milioni di euro ai patronati italiani oltre confine. Le Camere di commercio sono ridotte all’osso, i nostri connazionali sono obbligati a pagare nuove tasse (vedi quella di 300 euro per poter presentare domanda per la cittadinanza italiana) e vengono spremuti come limoni (ancora irrisolta la questione Imu, grande discriminazione, che continua a gridare vendetta).

Gli Istituti di cultura sono stati decimati; forse pensano, a palazzo Chigi, di risparmiare soldi sulla diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo? La lingua italiana va sostenuta, anzi va promossa e favorita, la nostra cultura è il nostro petrolio! Oppure le belle parole sull’importanza della lingua italiana pronunciate dal sottosegretario agli Esteri Mario Giro durante gli Stati generali erano solo chiacchiere? Insomma, Renzi non penserà mica di lasciarci in mutande e di farci pagare pure l’iscrizione all’AIRE? Perché, ragazzi, poco ci manca.

E allora va bene, le riforme vanno fatte. E dunque questo governo va sostenuto in questo. E ancora va bene, Renzi fin dall’inizio è apparso un po’ come l’ultima spiaggia per l’Italia, nave in balia dei poteri forti. Perché in fondo, ora come ora, se non Renzi chi? E poi è pure giusto, se c’è da sacrificarsi bisogna che lo si faccia tutti insieme. Ma nuovi tagli agli italiani nel mondo? Ancora? Ancora???

Non ne possiamo più. Non abbiamo più nulla da dare. Se davvero si vuol fare un buon lavoro, vengano eliminati gli sprechi, si guardi per esempio agli stipendi e ai privilegi di ambasciatori e diplomatici vari (ItaliaChiamaItalia, anche in collaborazione con un importante settimanale nazionale come Panorama, ne ha parlato tanto in passato: lì sì ci sarebbero quattrini da recuperare senza provocare danni…). Tagliare al Sistema Paese è un crimine che questo governo non deve più commettere. Gli eletti all’estero, deputati e senatori, non devono più permetterlo.

Twitter @rickyfilosa