Italiani all’estero, Pessina (Fi): buon lavoro ai consiglieri del nuovo CGIE

Sen. Vittorio Pessina

Il risultato delle recenti elezioni per il CGIE, come del resto quello delle passate elezioni per i Comites, parla chiaro: Forza Italia all’estero ha tanto da ricostruire. Lo sappiamo bene e da tempo ci siamo messi in moto per recuperare il tempo perduto”. Così il Sen. Vittorio Pessina, responsabile nazionale del dipartimento italiani all’estero di Forza Italia. 

L’analisi di Pessina è onesta: “Ci siamo resi conto fin dall’inizio che non sarebbe stato facile per Forza Italia recuperare il rapporto con i connazionali e con il territorio. Pretendere di ottenere anche solo un discreto risultato alle elezioni per il rinnovo degli organi di rappresentanza degli italiani nel mondo sarebbe stato ingenuo. Negli ultimi anni il dipartimento è stato gestito in modo poco impegnato e piuttosto disorganizzato. Non si recupera la fiducia dei connazionali residenti oltre confine in un mese, né in un anno. Ci vorrà tempo, ne siamo coscienti, così come siamo convinti che Forza Italia saprà riconquistare il cuore delle comunità italiane nel mondo, mettendo in campo non solo entusiasmo e voglia di riscatto, ma soprattutto idee e programmi”.

NUOVO CGIE, OLTRE IL 25% DEGLI ELETTI ARRIVA DAI PATRONATI

“La fiducia che il presidente Berlusconi, durante un nostro recente colloquio, ha dimostrato di riporre nei confronti miei personali e dei referenti azzurri residenti nel mondo, costituisce una spinta a fare di più e la certezza che il partito investirà le energie necessarie per tornare a essere presente ovunque ci sia un italiano all’estero”.

“Ai consiglieri eletti che entreranno a far par parte del nuovo CGIE – prosegue Pessina – auguro buon lavoro, nell’interesse degli italiani all’estero. E rivolgo i miei complimenti al MAIE di Ricardo Merlo che è riuscito a eleggere un buon numero di rappresentanti, a conferma che il Movimento Associativo Italiani all’Estero è ormai una forza politica ben radicata nel mondo dell’emigrazione ed una realtà che può e deve essere un nostro alleato indiscutibile”.

“All’interno del Consiglio – conclude il senatore – avrò il privilegio di rappresentare Forza Italia: sarà una maniera per essere ancor più vicino ai temi che riguardano i nostri connazionali e per poter far sentire la voce di quegli italiani all’estero di centrodestra che sono tanti e che aspettano soltanto di riorganizzarsi. Noi daremo loro una mano a farlo”.