Guglielmo Picchi, deputato di Forza Italia, eletto con il PdL alle ultime Politiche nella ripartizione estera Europa, durante una lunga intervista rilasciata a Italiachiamaitalia.it (intervista che pubblicheremo integralmente nelle prossime ore) annuncia: presto sarà ufficializzata la mia nomina a coordinatore di Forza Italia nel mondo.
Il partito guidato da Silvio Berlusconi, spiega l’unico azzurro eletto oltre confine, sta pensando ai nuovi incarichi da assegnare: per ciò che riguarda gli italiani nel mondo, “nelle prossime settimane verrà confermata la mia nomina a responsabile degli italiani all’estero di Forza Italia”. “Per prima cosa organizzeremo una riunione a Roma entro febbraio o marzo, dove recupereremo i delegati. Intanto abbiamo iniziato il tesseramento”. Riprenderete i delegati che già erano in carica? “Molti li vogliamo tenere, ma cerchiamo anche volti nuovi con il tesseramento. Chi vorrà rimanere, naturalmente, perché ho visto che tanti amici dell’ex collega Massimo Romagnoli sono passati al MAIE”.
Picchi promette che Forza Italia, rispetto al passato e rispetto al PdL, dedicherà maggiore attenzione ai connazionali residenti oltre confine: “Proprio in queste ore abbiamo affrontato internamente il problema della circoscrizione estero ed è all’ordine del giorno del partito la messa in sicurezza del voto estero. Tutto questo dimostra un’attenzione più elevata rispetto al passato”.
Secondo l’eletto nel Vecchio Continente ora è più facile parlare di italiani nel mondo all’interno del proprio partito: “Il quadro si è semplificato molto grazie alla presenza di un solo eletto. Essendoci un solo interlocutore, il dialogo interno è stato più facile. In pratica, si è potuta affermare una nuova, ed unica, idea dell’estero; prima eravamo troppi con troppe idee e tutto questo generava confusione”.
Quindi sta dicendo che è tutto merito suo? “Sto dicendo che otto anni di permanenza in Parlamento hanno consolidato la mia credibilità. I miei colleghi ormai hanno avuto modo di verificare la serietà che ho dimostrato in questi anni e tutto questo mi viene riconosciuto”.
Nell’intervista, fra le altre cose, Picchi si augura un ritorno al voto prima possibile, “ma solo dopo aver ottenuto una nuova legge elettorale”.






























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