Italiani all’estero, il forum Italiano di Sidney verrà svenduto: di chi è la colpa? – di Emanuele Esposito

I membri del Forum Centro Italiano di Cultura di Leichhardt (Sydney) stanno mettendo in discussione la gestione finanziaria e i livelli di debito che hanno portato alla gestione controllata della società all’inizio di quest’anno. Gli amministratori SV Partners si aspettano solo 3 milioni di dollari per la cessione del Forum Centro Culturale Italiano, che fa parte di una grande zona residenziale e retail, anche se la stima precedente si attesta sul valore di 10 milioni, come riferiscono alcune fonti. I 64 membri del Centro hanno chiesto all’amministratore  della SV Partners perché non ci sono state assemblee generali annuali in questi ultimi anni e come mai non hanno mai ricevuto avviso di rinnovo. L’amministratore Stephen Harhway ha risposto che presto sarà consegnata a tutti i membri una relazione  su come sono stati spesi i fondi. Ricordiamo che il forum e’ stato posto sotto amministrazione controllata il 19 agosto, perché non era in grado di soddisfare le passività creditrici e generare sufficiente flusso di cassa per continuare ad operare.

I creditori, tra cui l’Ufficio delle Imposte australiano e il Comune di Leichhardt, avanzano un credito di 2.2 milioni. Nel frattempo, il signor Harhway ha riferito che ci sono ben 18 soggetti che hanno  interesse ad acquisire il centro. Ricordiamo che il centro Italian Forum Ltd. e’ un’organizzazione della comunitá italiana destinataria di un terreno donato nel 1988 dal governo del Nuovo Galles del Sud in riconoscimento del contributo degli italiani allo sviluppo dello stato. Su questo terreno la comunitá italiana avrebbe dovuto costruire un centro culturale polivalente.

Il Sen. Fancesco Giacobbe assunse la carica di Presidente dopo undici anni, quando il progetto stava attraversando un periodo di difficoltá significative sia dal punto di vista legale che finanziario. Giacobbe ottenne un compenso danni in tribunale di $5,000,000 con il quale é stato possibile costruire il primo stadio del centro culturale. Nel 2010 il governo federale australiano, riconoscendo il significativo lavoro svolto e l’importanza del centro culturale, é intervenuto con un finanziamento di $3,700,000 (dipartimento infrastrutture, ministro On. Anthony Albanese) con il quale é stato possibile completare (a giugno 2012) la costruzione del centro culturale che comprende, fra l’altro: un teatro, un centro multimediale, una galleria/zona espositiva, un teatrino/sala prove, una cucina industriale, un bar, sei sale riunioni ed un’aula per dimostrazioni culinarie e  cucina. Il centro é stato attrezzato con equipaggiamento moderno e tecnicamente all’avanguardia. Questa e’ la storia documentata fino a qualche anno fa.

Come mai poi il Forum sia andato sotto amministrazione controllata, dicasi fallimento, questo nessuno lo sa. Poiche’ vogliamo capirci qualcosa, per la seconda volta rivolgo all’ex Presidente e attuale Senatore della Repubblica Italiana Francesco Giacobbe, l’invito a farci capire e chiarire come sono andate le cose; non lo deve a me ma ai suoi elettori, specialmente a quelli di Leichhardt, anche perché il silenzio può far più male e dare adito a qualche dubbio ben più grande. Quindi, Senatore, La invito a un confronto con i suoi elettori e concittadini Italiani a Sydney, quelli che lei tanto bene conosce. Il giornale La Fiamma, vicino al PD, non ne parla, ma noi di ItaliaChiamaItalia siamo ben felici di aprire questo dibattito.