Danilo Benevelli, imprenditore italiano in Svizzera, ex coordinatore del PdL nel Mondo, è stato intervistato da Ticinolive.ch: fra le altre cose, il connazionale residente in terra elvetica ha parlato di politica e elezioni 2013. Ha anche motivato la scelta di dimettersi da coordinatore PdL: “Le mie dimissioni sono la conseguenza della mia esclusione dalla lista dei candidati. Come scrivo nella mia “lettera aperta”, evidentemente avere dedicato al Partito ed alla comunità quasi vent’anni non è stato sufficiente a giustificare la mia candidatura”. “Non faccio mai del vittimismo. La mia esclusione è stata determinata dal fatto che chi ha compilato è gestito le liste sono i due eletti uscenti (ndr: l’on. Picchi e il senatore Fantetti) che fregandosene dell’interesse del Partito hanno fatto in modo che i potenziali concorrenti interni non fossero in lista. Questo purtroppo porterà alla mancanza di migliaia di voti e preferenze determinanti alla affermazione della lista”.
Benevelli da oggi rappresenta in Europa il MIR, il movimento dell’Avv. Giampiero Samorì: “L’acronimo sta per Moderati In Rivoluzione. Un ossimoro, se vogliamo, ma se si ha la possibilità di entrare nel sito (www.miritalia.it) e seguire gli interventi del Presidente, si può capire quanto un proposta politica possa essere semplice e lineare. Forse troppo per i nostri politici attuali e sicuramente di disturbo. Vorrei inoltre informare che sono stato nominato coordinatore del Movimento in Europa e a breve qui a Lugano verrà fondato MIR Svizzera”.































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