Italiani all’estero, a Venezia Consulta dei veneti nel mondo

"I progetti e le iniziative delle associazioni e delle comunita’ dei veneti all’estero sono una risorsa per la nostra regione. Vogliamo investire su di voi, sui vostri comitati e federazioni, e in particolare sui giovani oriundi, la cosiddetta quinta generazione, perche’ siete le nostre antenne e i nostri terminali nel mondo, nonche’ gli ambasciatori di nuovi rapporti nei cinque continenti". Lo ha detto, dando il via ai lavori della Consulta dei veneti nel mondo e al meeting dei giovani oriundi veneti, l’assessore al sociale e ai flussi migratori Manuela Lanzarin – affiancata dall’assessore all’Agricoltura e dal presidente della commissione Attivita’ produttive del Consiglio regionale – che ha dato il benvenuto ai quaranta convenuti indicando gli obiettivi dell’organismo di rappresentanza delle comunita’ dei veneti all’estero, alla sua prima riunione in questa legislatura. Ai rappresentanti delle federazioni di una ventina di paesi di Europa, Americhe, Africa e Australia che compongono la ricostituita Consulta dei veneti nel mondo, l’assessore regionale ha chiesto di "investire sui giovani" e di "rafforzare i legami e le opportunita’ di scambio, nel campo della scuola, della cultura, della formazione, dell’imprenditoria e dell’economia", per continuare ad alimentare il rapporto con il territorio di origine e promuovere la cultura veneta nel mondo.

"La Regione intende investire insieme a voi su progetti concreti che siano una opportunita’ per i giovani – ha concluso l’assessore – ma vogliamo anche progettare insieme iniziative per gli over 65, per quei veneti che hanno trascorsi la maggior parte della loro vita attiva all’estero e che ora desiderano rientrare, magari anche solo temporaneamente, per ritrovare le loro radici".

Nel pomeriggio i componenti della Consulta e i giovani del meeting degli oriundi veneti incontrano i rappresentanti delle categorie economiche del Veneto per mettere a fuoco iniziative di scambio e collaborazione. Domani sara’ la volta della politica, con l’incontro a mezzogiorno con il presidente del Consiglio regionale e i capigruppo consiliari di palazzo Ferro-Fini e il confronto interno tra delegati sul piano triennale e il programma annuale di iniziative regionali per e con i veneti nel mondo. Sabato 11 la sessione conclusiva dei lavori, nel palazzo Grandi Stazioni della regione, con l’approvazione del documento programmatico finale.