Invasione cinese – di Marco Chierici

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Credo che le licenze per aprire attività commerciali siano rilasciate dal Comune di competenza, chi altro può avere la responsabilità di emetterle? Ed è quindi ai Comuni e ai loro dirigenti che vorrei rivolgermi pubblicamente. Dalla figura del sindaco in giù, probabilmente altri funzionari pubblici possono influenzare il tessuto commerciale delle città.

Come in ogni parte d’Italia, anche nella mia città, Parma, vedo nascere come funghi negozi cinesi: abbigliamento, parrucchiere, centri massaggi. Sarebbe interessante conoscere il numero totale e il trend degli ultimi mesi relativo ai nuovi esercizi aperti. Io continuo a considerare molto "dubbia" la trasparenza e la regolarità fiscale, contributiva, etica di queste attività. Non sono io a dirlo, ma persone che sono state clienti e addirittura trasmissioni radiofoniche e televisive: nei centri massaggi "orientali", fanno solo massaggi o anche qualcosa d’altro? La seconda che ho detto… e anche i sindaci e coloro che rilasciano le licenze ne sono al corrente.

Ho letto recentemente che hanno fatto chiudere un’estetista italiana perchè non era solo un’estetista, ma coccolava eccessivamente i clienti. Perchè questa attività è stata chiusa e invece tutte quelle cinesi sono rimaste aperte? E delle parrucchiere cinesi che mi dite? Dieci euro, iva compresa. Siamo sicuri che tutto sia in regola? Oneri contributivi, contributi previdenziali, ricevute fiscali, inail, posizioni assicurative, inquadramenti dei dipendenti e collaboratori, bollettini inps, F24, bilanci, rispetto dei CCNL, prodotti di consumo a norma, ecc.ecc.?

Signori miei, in un Paese in cui la politica ha messo in ginocchio e sull’orlo della disperazione milioni di famiglie, artigiani, piccoli imprenditori e commercianti, è il caso di distribuire a pioggia e in modo capillare su tutto il territorio concorrenti a mio avviso sleali? Esiste ancora un’autorità onesta e diligente che tuteli noi italiani? Esiste ancora un’umana comprensione? Esiste ancora una giustizia pubblica? Esiste ancora qualcuno con le mostrine sul petto capace di farsi rispettare di fronte ad un disastro economico senza precedenti?