Influenza, un anziano su due sceglie di non vaccinarsi

A fronte del 32,7% degli italiani over 50 che afferma di fidarsi "molto" delle vaccinazioni, la maggioranza (il 53,2%) si fida "abbastanza", mentre il 14,1% "poco" o "per niente"

Pochi gli italiani che temono l’influenza, anche se molti la conoscono bene. Eppure gli anziani non si vaccinano. La copertura vaccinale tra gli over 65 (per i quali la vaccinazione e’ offerta gratuitamente e somministrata prevalentemente dal medico di famiglia) nella scorsa stagione 2018-2019 ha raggiunto il 53,1%, dato pressoche’ invariato rispetto alla stagione precedente (52,7%).

In particolare gli over 50 sanno che puo’ essere una malattia anche molto grave (53,1%) e causare complicanze cardiocircolatorie (58,7%) o addirittura portare alla morte (42,9%). Ma solo il 4,4% ammette di averne molta paura, mentre il 25,8% dei piu’ anziani (con piu’ di 75 anni) non la teme affatto.

A fronte del 32,7% degli italiani over 50 che afferma di fidarsi “molto” delle vaccinazioni (e la fiducia aumenta al 38,9% tra i laureati e al 40,8% tra i 65-74enni), la maggioranza (il 53,2%) si fida “abbastanza”, mentre il 14,1% “poco” o “per niente”.

Sono dati che emergono dalla seconda ricerca realizzata dal Censis con Sanofi Pasteur sulle opinioni sull’Influenza e i comportamenti degli italiani over 50 e sulla propensione alla vaccinazione antinfluenzale.

Oggi il 99,2% delle persone con piu’ di 50 anni sa che e’ possibile vaccinarsi (la percentuale era del 96,8% due anni fa) e il 94,6% ritiene che sia consigliabile per i soggetti affetti da patologie dell’apparato respiratorio (contro il 93% del 2017). Tuttavia, solo il 61,2% pensa che sia la soluzione indicata per tutte le persone che non vogliono ammalarsi.