Imu italiani nel mondo, il dolce far niente degli eletti all’estero – di Nello Passaro

Il nostro Nello Passaro, collaboratore molto attento alle dinamiche che ruotano intorno ai temi che più da vicino interessano gli italiani residenti all’estero, ha deciso – dopo diversi interventi pubblicati su ItaliaChiamaItalia, sempre assai critici nei confronti dell’operato degli eletti all’estero per ciò che riguarda in particolare la questione Imu – di prendere carta e penna e di scrivere al Presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero presso il Senato, Sen. Claudio Micheloni, e al Presidente del Comitato  per le questioni degli italiani all’estero della Camera, On. Fabio Porta.

“Cari eletti all’estero, on. e sen., non essendosi tuttora esaurito il mandato conferitovi, nel rispetto del quale si richiede un impegno costante ed indefesso, gli italiani nel mondo chiedono un sollecito adoperarsi per mettere fine alla tuttora grave ed ingiustificata disparità di trattamento fiscale da parte del governo italiano tra gli italiani residenti in Italia e quelli all’estero, non avendo previsto l’assimilazione a prima casa delle loro abitazioni in Italia. Contestualmente si chiede anche che gli oneri gravanti su di esse (Tarsu, etc) vengano ad essere commisurati al limitato utilizzo dei servizi”.

“Il preoccupante silenzio e l’inoperosità da parte di tutti gli eletti all’estero al riguardo – commenta Passaro – contribuisce al consolidamento e alla pratica di un principio discriminante che avallano decisioni governative inaccettabili. Visto e considerato che a breve i Comuni saranno chiamati a deliberare al riguardo, sollecitiamo un intervento urgente a livello governativo al fine di porre fine a questa insostenibile discriminazione che penalizza le nostre legittime aspettative”.

“Il nostro invito e’ rivolto a tutti gli eletti a cui preme dare dimostrazione seria e tangibile del loro impegno ed in primo luogo ai Presidenti dei Comitati degli eletti all’estero alla Camera e al Senato a cui la presente e’ indirizzata, ai quali chiediamo un cortese e celere riscontro”.

ItaliaChiamaItalia, come quotidiano online da sempre vicino all’universo degli italiani nel mondo, sostiene l’iniziativa di Passaro e continuerà a dare spazio alle tante voci critiche che dai cinque continenti ormai si alzano quotidianamente nei confronti di una politica che non riesce a dare vero ascolto alle comunità italiane all’estero.