Ecco un estratto di un documento dell’on. Laura Garavini, Pd, eletta nella ripartizione estera a residente in Germania, desunto dalla sua newsletter a proposito dell’IMU, che si prega leggere con molta attenzione.
"Un’altra notizia positiva di questi giorni: ci sono 200 milioni di euro in più a favore delle detrazioni sull’Imu e sulla Tasi. E di queste detrazioni (una sorta di sconto) possono usufruire anche gli italiani all’estero, facendone richiesta ai Comuni. La settimana scorsa infatti è stato raggiunto un accordo tra il Governo e l’ANCI (l’Associazione dei comuni italiani) in virtù del quale – spiega Garavini – il Governo stanzia delle risorse aggiuntive rispetto ai 500 milioni già messi a disposizione con la Legge di stabilità in dicembre. La cosa importante per noi italiani all’estero: si tratta di soldi che i comuni ricevono dal Governo soltanto nella misura in cui loro concedono le detrazioni. In altre parole: un Comune che non dà nessuno sconto ai suoi concittadini residenti all’estero sull’Imu o sulla nuova tassa Tasi riceve meno soldi dal Governo. Originariamente le detrazioni erano previste solo per proprietari di immobili non abbienti, ma grazie alla battaglia anche da me portata avanti sulla Legge di stabilità è stato possibile aggiungere agli aventi diritto anche gli italiani all’estero. Adesso – conclude la deputata – gli italiani all’estero sono tra i pochi beneficiari che possono usufruire di detrazioni sull’IMU e sulla Tasi. È una battaglia non facile, ma valeva certamente la pena portarla avanti”.
Credo che questo accordo di cui la Garavini tanto si vanta sia invece, per la sua fumosità e difficoltà di renderlo operativo e vantaggioso per noi italiani nel mondo, di grande ostacolo rispetto al conseguimento dell’obiettivo prioritario che si vuole conseguire e cioè quello di ottenere l’assimilazione delle nostre abitazioni a prima casa. Non si vede alcun vantaggio da parte dei Comuni a renderlo operativo!
Il contentino delle ipotetiche detrazioni è semplicemente una elemosina. Governo, Anci e Garavini continuano a trattarci in modo irriguardoso. E’ triste costatare che i nostri diritti vengano così sfacciatamente strumentalizzati! Bene farebbe Laura Garavini a dare maggiore ascolto ai suoi elettori e bene avrebbe fatto, anche in questa occasione, ad evitare di accordarsi sul contentino e meglio farebbe ancora a limitare la sua gioia per averlo conseguito, perchè esso contrasta, per un senso di giustizia, sicuramente con gli interessi e gli obiettivi della maggior parte degli italiani nel mondo.






























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