Immigrazione, Serracchiani (Pd): ora uniti, l’Europa faccia la sua parte

DEBORA SERRACCHIANI

"E’ stato un incontro positivo e un importante momento di confronto in vista del Consiglio europeo, dove dobbiamo presentarci da Paese unito e forte. E in questo le Regioni e i Comuni possono aiutare molto". Lo ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, al termine del vertice con Regioni e Anci a Palazzo Chigi sull’immigrazione.

"Vogliamo andare avanti perche’ siamo assolutamente convinti che l’Europa deve fare la sua parte e che questo serva – ha continuato Serracchiani – anche in vista di eventuali azioni internazionali che sembrano ormai necessarie e sulle quali l’Europa in prima persona deve spendersi. Ovviamente per fare pressione sull’Europa, per chiederle un impegno concreto, dobbiamo essere noi i primi a dimostrare di essere capaci di fare sistema. E in quest’ottica, non c’e’ spazio per la demagogia: la situazione e’ complessa e va affrontata con determinazione e responsabilita’".

"Ho molto apprezzato – ha sottolineato Serracchiani – che il Presidente del Consiglio abbia voluto rimarcare a questo tavolo la specificita’ di alcuni territori, come il Friuli Venezia Giulia, che sono sottoposti a flussi di terra dai quali derivano problemi aggiuntivi. Un segno d’attenzione che suggella l’accordo concluso con il capo del Dipartimento dell’Immigrazione Mario Morcone in materia di interventi infrastrutturali nella nostra regione".

Nel corso dell’incontro, tra i temi discussi vi sono stati l’esigenza di velocizzare l’espletamento delle pratiche di asilo, la rapida messa a norma degli edifici del demanio pubblico identificati come possibili hub dalle regioni, le risorse da destinare ai comuni per i minori non accompagnati. Nella sua sintesi finale il Presidente del Consiglio ha voluto rimarcare il fatto che "l’Europa per la prima volta si pone il tema del Mediterraneo, e questo e’ un passo in avanti importante, perche’ la soluzione e’ fatta di tanti piccoli passi" e ha rinviato a un altro incontro a breve le proposte "puntuali e operative" che saranno presentate dal Governo al tavolo.