Da domani sara’ operativa la missione umanitaria aeronavale nel Mediterraneo. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, al termine dell’incontro con il premier finlandese Jyrki Katainen. Letta ha definito ‘intollerabile che il Mediterraneo sia un mare di morte. Ho chiesto a Katainen’ e ad altri interlocutori internazionali ‘di aiutarci perche’ e’ una priorita’ ed e’ intollerabile che il Mediterraneo sia un mare di morte’.
"Siamo di fronte – ha sottolineato Letta – a un cambio epocale dal punto di vista delle migrazioni, che prima erano esclusivamente per motivi economici, mentre adesso" avvengono "con la richiesta del diritto di asilo e dello status di rifugiati, soprattutto per via delle grandi crisi di alcuni Paesi dell’Africa e del Medio Oriente. Questo – ha indicato il capo del Governo – impone un cambio radicale di normativa e di approccio, sia a livello europeo che a livello nazionale. Ma noi non possiamo aspettare i tempi delle istituzioni europee. Quando ci sono di mezzo delle vite umane dobbiamo agire subito. Questo e’ il motivo per cui l’Italia mette in piedi da subito questa missione militare umanitaria". In un altro passaggio della conferenza stampa Letta e Katainen hanno evidenziato la necessita’ di rafforzare Frontex, il sistema europeo di controllo delle frontiere.
































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