Il turismo cinese torna a crescere in maniera significativa in Italia e Verona sembra essere tra le destinazioni maggiormente interessate dalla ripresa dei flussi provenienti dalla Cina.
Secondo una proiezione di Stamp riportata dal Corriere del Veneto, nel 2026 Verona potrebbe registrare un incremento del 118% delle prenotazioni effettuate da turisti cinesi rispetto al periodo precedente.
Un dato che conferma il ritorno dell’interesse del mercato cinese verso la città veneta, dopo gli anni difficili provocati dalla pandemia.
Verona recupera i numeri pre-Covid
Prima della pandemia, il turismo cinese rappresentava già una componente significativa dei flussi internazionali diretti a Verona. Nel 2019, secondo i dati citati nel report, erano state circa 30mila le presenze di visitatori provenienti dalla Cina.
Quell’anno il mercato cinese rappresentava il quindicesimo bacino di provenienza dei turisti stranieri presenti sul territorio comunale.
Dopo la brusca contrazione dei viaggi internazionali provocata dal Covid, Verona è tornata nel 2024 ai livelli del 2019, recuperando quindi il numero di presenze cinesi registrato prima della pandemia.
Ora i dati sulle prenotazioni indicano una fase di ulteriore espansione.
Il legame tra Verona e la Cina
Il rapporto tra Verona e la Cina non riguarda soltanto il turismo. Nel marzo 2019 la città veneta ha infatti siglato un gemellaggio con Hangzhou, importante metropoli cinese.
Un accordo che arrivò proprio nel periodo in cui Verona puntava a rafforzare la propria posizione tra le destinazioni europee maggiormente attrattive per il pubblico cinese.
La crescita dei flussi turistici potrebbe quindi rappresentare un ulteriore elemento di sviluppo dei rapporti tra Verona e la Cina, in un quadro internazionale nel quale il turismo costituisce anche uno strumento di conoscenza e di scambio culturale.
Verona sempre più internazionale
Arte, patrimonio storico, cultura, enogastronomia e il richiamo internazionale legato alla figura di Romeo e Giulietta rendono Verona una delle città italiane maggiormente riconoscibili anche sui mercati esteri.
La forte crescita delle prenotazioni cinesi prevista per il 2026 si inserisce in una ripresa più ampia del turismo internazionale verso l’Italia e conferma l’importanza dei mercati extraeuropei per il settore turistico italiano.
Per Verona, dopo il ritorno ai livelli pre-pandemia, il 2026 potrebbe dunque rappresentare un nuovo passaggio nella crescita del turismo proveniente dalla Cina.






























