IL CASO | Italiana uccisa a Santo Domingo, Jacopo Capasso resta in carcere

Il 44enne originario di Pistoia resta in carcere. E' indagato per l’omicidio di Claudia Lepore, la 59enne di Carpi, nel Modenese, trovata morta ai Caraibi; il suo cadavere, fatto a pezzi, è stato ritrovato lo scorso gennaio in un frigorifero della sua abitazione

Jacopo Capasso resta in carcere. Il 44enne originario di Pistoia è indagato per l’omicidio di Claudia Lepore, la 59enne di Carpi, nel Modenese, trovata morta ai Caraibi; il suo cadavere, fatto a pezzi, è stato ritrovato lo scorso gennaio in un frigorifero della sua abitazione, in Repubblica Dominicana.

Capasso dunque, al momento, secondo gli inquirenti, sarebbe uno dei mandanti del delitto, insieme all’altra modenese Ilaria Benati. Ieri il tribunale superiore dominicano ha confermato la misura cautelare per Capasso che aveva impugnato il provvedimento.

Noi siamo garantisti, sempre. Non conosciamo i dettagli del caso. Per noi al momento c’è un innocente in carcere, fino a prova contraria. Gli inquirenti continuino pure ad indagare, per ora – è giusto sottolinearlo – sul tavolo ci sono solo ipotesi.

“Il processo – sostengono Enrico Aimi e Giulia Giusti, avvocati dei parenti della vittima – sta evidenziando cio’ che avevamo sostenuto fin dall’inizio, vale a dire che le indagini portano tutte verso un’unica verita’ inquietante: quella di un delitto orrendo e premeditato con particolare lucidita’. Riceveremo a breve, dai nostri corrispondenti, la motivazione che riteniamo utile anche per una prognosi sull’altra udienza, quella che riguarda Ilaria Benati. Ancora presto per esprimere un sentimento di piena soddisfazione, sappiamo quali sorprese riservano i processi penali ma, ora, il quadro si fa piu’ nitido”, aggiungono Aimi e Giusti.

Quello di Claudia Lepore è un omicidio che ha sconvolto l’intera comunità italiana residente nell’isola caraibica. Un delitto ancora da chiarire, con movente economico legato agli interessi della vittima, che vede come esecutore materiale il reo confesso Antonio Lantigua, detto El Chino.

A Santo Domingo, chi ci vive lo sa, si uccide anche per pochissimi soldi. Bisogna avere mille occhi, stare molto attenti alle persone che si frequentano, non raccontare i fatti propri al primo che passa. Regole di buon senso, alla fine, che valgono in tutto il mondo. Ma che nella RD sono ancora più valide.

Claudia Lepore sarebbe stata uccisa proprio per una questione di soldi, circa 200mila pesos secondo quanto si è capito finora. Si tratta più o meno di 3mila euro. Ma da quelle parti si uccide anche per molto meno.