F1, GP Abu Dhabi: primo round è per Hamilton, problemi per Alonso

Il primo round va a Lewis Hamilton. Il leader della classifica piloti, infatti, e’ stato il piu’ veloce al termine del venerdi’ di prove libere del GP di Abu Dhabi, l’ultimo e decisivo appuntamento del mondiale 2014. Il britannico, gia’ davanti a Nico Rosberg al mattino, si e’ ripetuto anche nella sessione disputata sotto le luci artificiali del tracciato di Yas Marina. Il tedesco, nella prima parte delle prove, quando si e’ girato con le gomme soft e’ riuscito a stare davanti ad Hamilton, ma quando si e’ iniziato a girare con le super soft, il campione del mondo 2008 e’ volato via, costringendo il team-mate ad inseguire, fermandosi a 83 millesimi dalla migliore prestazione di 1’42"113.  

La supremazione di Hamilton e’ stata evidenziata anche quando entrambi hanno girato con il passo gara: con entrambe le mescole portate dalla Pirelli, infatti, Lewis e’ stato sempre piu’ veloce e costante, rispetto ad un Rosberg un po’ altalenante. Per il secondo della classificqa iridata sara’ ora necessario lavorare sulla sua monoposto per cercare di essere lui il piu’ veloce in qualifica, quando i due si giocheranno la pole position. Sara’ un fatto privato, un duello a due, come hanno dimostrato le prestazioni odierne.

Fernando Alonso, terzo al mattino aveva un secondo e tre di ritardo ed anche Kevin Magnussen nel pomeriggio non e’ riuscito ad avvicinarsi alle prestazioni delle due frecce d’argento. Il danese e’ stato piu’ lento di 782 millesimi, ma di 54 davanti alla Red Bull di Sebastian Vettel. Valtteri Bottas con la Williams-Mercedes ha chiuso con il quinto tempo, a poco meno di un secondo dalla vetta, seguito ad un decinmo dalla seconda Red Bull di Daniel Ricciardo.

Settimo tempo per Kimi Raikkonen con 1’43"489. Quella pomeridiana e’ stata una sessione deludente per la Scuderia del cavallino, con Fernando Alonso costretto a fermarsi lungo la pista dopo soli due giri per un problema ancora da chiarire al motore. Riportata la F14 T ai box i meccanici hanno cominciato a smontare qualcosa nella parte posteriore, presumibilmente la centralina elettronica che gestisce l’accumulo della potenza nelle batterie del motore elettrico della power unit Ferrari. Se fosse necessario montarne una nuova, ecco che scatterebbe per il pilota spagnolo una penalita’ da pagare sulla griglia di partenza.

Chi e’ certo di arretrare di venti posizioni e’, invece, Romain Grosjean che ha cambiato il motore sulla sua Lotus. Tornando alle prestazioni nel pomeriggio, ottavo tempo per Jenson Button, penalizzato da una perdita idraulica sulla sua McLaren-Mercedes; quindi il russo Daniil Kvyat con la Toro Rosso e Felipe Massa con l’altra Williams a completare la top ten. Si e’ rivista in pista la Caterham, con Kamui Kobayashi, diciottesimo a 3"392 davanti al debuttante Will Stevens, piu’ lento di 4"944. Da segnalare che sabato, nel corso delle qualifiche, con il ritorno della Caterham, in Q1 e Q2 saranno cinque i piloti eliminati; mentre sempre dieci quelli che in A3 si giocheranno la pole position.