EDITORIA | America Oggi: quattro giornalisti senza stipendio né assicurazione sanitaria

“I giornalisti speravano che la società potesse saldare tutti gli stipendi arretrati, ma i redattori sono riusciti a ottenere soltanto il pagamento degli stipendi risalenti a novembre e dicembre 2019”

“I quattro giornalisti professionisti italiani del quotidiano newyorkese America Oggi, che due mesi fa erano stati costretti a interrompere le loro prestazioni lavorative per la mancata retribuzione di sette mesi di stipendi arretrati, restano ancora senza lavoro, senza stipendi e ora anche senza assicurazione sanitaria”. E’ quanto si legge in una nota inviata a ItaliaChiamaItalia.it dalla redazione di America Oggi, quotidiano italiano negli States.

“Mercoledì 30 settembre, infatti, la società editrice di America Oggi, il Gruppo Editoriale Oggi, ha comunicato senza preavviso ai quattro dipendenti l’immediata cessazione della copertura sanitaria, aggravando così la grave situazione in cui si trovano i giornalisti nel mezzo della crisi causata dall’emergenza Covid-19.

In questi due mesi di agitazione, i giornalisti speravano che la società potesse saldare tutti gli stipendi arretrati, ma i redattori sono riusciti a ottenere soltanto il pagamento degli stipendi risalenti a novembre e dicembre 2019. Restano infatti da saldare le spettanze di gennaio 2020, febbraio 2020, marzo 2020 e aprile 2020 oltre a tutte le ferie arretrate.

La vicenda svilisce inoltre il lavoro di giornalisti italiani professionisti residenti all’estero che, soprattutto negli ultimi anni, hanno compiuto notevoli sforzi per garantire la pubblicazione del giornale nonostante i sistematici ritardi nel pagamento degli stipendi.

Intanto, nonostante la grave inadempienza, i proprietari del Gruppo Editoriale Oggi continuano a pubblicare e vendere America Oggi, seppure con foliazione ridotta a 16 pagine”.

“America Oggi – conclude la nota – usufruisce dei contributi del Governo italiano diretti alle imprese editrici ai sensi del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Quest’anno al giornale è stato assegnato un contributo di 746.907 euro”.